Una nuova esposizione a Reggio Emilia indaga il profondo legame tra le immagini di Luigi Ghirri e il mondo della musica. La mostra, intitolata 'A Series of Dreams', offre prospettive inedite sull'artista e il suo rapporto con i suoni.
Ghirri: un dialogo tra immagini e suoni
Il Palazzo dei Musei di Reggio Emilia ospita un'esposizione dedicata a Luigi Ghirri. L'evento esplora la connessione tra fotografia e musica. Il percorso si intitola 'A Series of Dreams'.
La mostra indaga la relazione tra paesaggi visivi e sonori. Si concentra sull'opera del fotografo Luigi Ghirri (1943-1992). La curatela è di Ilaria Campioli e Andrea Tinterri. La parte musicale è curata da Giulia Cavaliere.
L'esposizione è presentata alla stampa oggi. Inaugura nell'ambito di Fotografia Europea. La 21ª edizione del festival è in corso. La mostra include un nucleo ideato da Iosonouncane. Si tratta del musicista Jacopo Incani. C'è anche un focus dedicato alle copertine discografiche.
Focus sulle copertine e collaborazioni
La Fondazione I Teatri collabora all'evento. L'allestimento è nella Sala ottagonale del Teatro Municipale Valli. Sarà visitabile dall'1 maggio al 14 giugno. L'attenzione è sulle immagini per copertine di musica classica. Queste sono per l'etichetta discografica Rca.
Ogni anno una nuova mostra esplora Ghirri. Si presentano prospettive critiche inedite. Artisti contemporanei vengono coinvolti. Ghirri era un grande appassionato di musica. La musica aveva un ruolo centrale nella sua vita. Lo dimostra la sua passione per Bob Dylan. La sua amicizia con Lucio Dalla era profonda. Possedeva un'importante collezione di dischi.
I suoi scritti rivelano questa influenza. Contengono continui rimandi alla musica. La musica ha plasmato il suo modo di guardare. Ha influenzato la sua costruzione di immagini. Il corridoio centrale raccoglie fotografie. Queste sono dedicate ai luoghi della musica. Un secondo nucleo presenta materiali inediti.
Il contributo di Paola Borgonzoni e Iosonouncane
Questi materiali raccontano il rapporto di Ghirri con i musicisti. Tra questi figurano Lucio Dalla e Gianni Morandi. Ci sono anche Ron, Luca Carboni e i CCCP. Molti altri artisti sono presenti.
L'esposizione valorizza il contributo di Paola Borgonzoni. Il suo ruolo è stato decisivo. Era designer e compagna di Ghirri. Ha collaborato a progetti editoriali. Ha ideato copertine di dischi. Il suo contributo è ancora poco conosciuto.
Il terzo nucleo si intitola 'Oltre quei monti il mare'. È uno spazio di sperimentazione. Si ricerca sul soundscape. Si esplora la relazione tra paesaggio visivo e sonoro. Questo avviene grazie all'intervento di Iosonouncane. È un cantautore, produttore e compositore.
La mostra 'A Series of Dreams' è un'occasione unica. Permette di scoprire nuove sfaccettature dell'opera di Ghirri. Il suo legame con la musica viene messo in risalto. L'evento si svolge a Reggio Emilia. È parte integrante del festival Fotografia Europea. L'esposizione sarà visitabile fino al 28 febbraio 2027. La sezione dedicata alle copertine discografiche chiuderà il 14 giugno.