La Fondazione I Teatri di Reggio Emilia presenta la stagione lirica 2026-2027, un cartellone di cinque opere che spazia dal grande repertorio a nuove composizioni, con un focus su classici verdiani e brani del Novecento.
Grandi opere in scena a Reggio Emilia
La prossima stagione lirica della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia si preannuncia ricca di appuntamenti. Il programma per il periodo 2026-2027 include cinque titoli di rilievo. Questi spaziano tra il repertorio classico, opere del Novecento e nuove creazioni musicali.
L'apertura ufficiale della stagione è fissata per il 20 novembre. Il sipario si alzerà su 'Macbeth' di Giuseppe Verdi. La direzione musicale sarà affidata a Giuseppe Finzi, alla guida dell'Orchestra Cherubini. La regia dello spettacolo porta la firma di Fabio Ceresa. I ruoli principali saranno interpretati da Alexey Zelenkov e Marily Santoro.
Un altro importante titolo in programma è 'Death in Venice' di Benjamin Britten. Questa opera, l'ultima del compositore inglese, si ispira all'omonima novella di Thomas Mann. Le rappresentazioni sono previste a partire dal 29 gennaio. L'esecuzione avverrà in lingua originale, con l'ausilio di sovratitoli per il pubblico. Mark LeBrocq interpreterà il ruolo di Gustav von Aschenbach. La regia è curata da Rodula Gaitanou, mentre Daniel Smith dirigerà l'Orchestra I Pomeriggi Musicali.
Appuntamenti verdiani e nuove commissioni
Il repertorio verdiano tornerà protagonista con 'Simon Boccanegra'. Questo secondo appuntamento dedicato al compositore di Busseto è in programma per il 19 e 21 marzo. Simone Piazzola vestirà i panni del protagonista, mentre Maria Agresta interpreterà Amelia. La direzione dell'Orchestra dell'Emilia-Romagna Arturo Toscanini sarà di Massimo Zanetti. La regia è affidata a Pier Francesco Maestrini.
A chiudere il cartellone principale in abbonamento, il 1 e 3 aprile, sarà 'La clemenza di Tito' di Wolfgang Amadeus Mozart. La regia di questo spettacolo è di Chiara Muti. Alla guida dell'Orchestra Cherubini ci sarà Ottavio Dantone. Il cast include nomi come Ilker Arcayrek, Mariangela Sicilia, Arianna Vendittelli e Paola Gardina.
Tutte le produzioni inserite nel cartellone principale sono il risultato di coproduzioni con altri importanti teatri della regione. Questo garantisce un elevato standard qualitativo e una collaborazione artistica diffusa.
Debutto di 'Veleno' fuori abbonamento
Un'ulteriore novità, presentata fuori abbonamento, è 'Veleno'. Questa opera da camera debutterà al Teatro Ariosto il 28 e 30 aprile. Il lavoro è una commissione alla giovane compositrice Gaia Aloisi. Il libretto e la regia sono di Stefano Simone Pintor. L'esecuzione musicale sarà affidata all'Icarus Ensemble.
Il progetto 'Veleno' nasce da un bando specifico. Si tratta del concorso 'Giovani compositori in scena 2025'. Questa iniziativa è promossa da Agis, con il supporto di Anfols e Atit, e beneficiando del sostegno di Siae. L'obiettivo è dare spazio e visibilità a talenti emergenti nel panorama della musica contemporanea.