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La Principessa Kate ha visitato la scuola d'infanzia Anna Frank a Reggio Emilia, incontrando bambini ed educatori. Un bambino l'ha invitata a tornare, e lei ha promesso di farlo, apprezzando molto l'approccio educativo della scuola.

Visita alla scuola d'infanzia Anna Frank

La Principessa Kate ha concluso la sua visita odierna a Reggio Emilia presso la scuola d'infanzia comunale Anna Frank. L'istituto è uno dei 36 che promuovono il noto 'Reggio Approach'.

Questo metodo educativo è spesso definito come il migliore al mondo. La Principessa stessa ha confermato la sua meraviglia nel vederlo applicato, dopo averlo studiato. L'accoglienza è stata curata da Federico Ruozzi, presidente dell'Istituzione scuole e nidi d'infanzia. Erano presenti anche l'insegnante Elisa e la pedagogista Teresa.

Hanno illustrato la filosofia educativa e mostrato gli spazi. Alcuni bambini erano impegnati in attività didattiche. I più piccoli non sono apparsi intimoriti dai presenti. Hanno conversato con Kate, mostrando disegni e lavori creativi.

Il 'Reggio Approach' affascina la Principessa

Nella sezione dedicata all'atelier, i bambini stavano lavorando a un progetto. Il tema era 'le forme del vento'. Hanno utilizzato tecniche come collage, pittura e disegno. Nella classe dei bambini di cinque anni, l'attività si concentrava sull'osservazione diretta. Studiavano fiori, annusandoli, guardandoli e toccandoli. Ogni fiore riceveva un nome.

Una caratteristica fondamentale del 'Reggio Approach' è l'integrazione tra spazi interni ed esterni. Questo aspetto ha particolarmente colpito la Principessa. Gli interni sono organizzati attorno a una piazza centrale. Da qui si accede alle diverse sezioni e agli spazi creativi, come l'atelier.

Nella piazza, i bambini sono incoraggiati a muoversi liberamente. Hanno anche accesso diretto alla cucina. Qui interagiscono con le cuoche e talvolta partecipano alla preparazione dei pasti. Questo favorisce un apprendimento pratico e coinvolgente.

La storia e i valori della scuola Anna Frank

La scuola Anna Frank è stata fondata nel 1964. La sua creazione è stata voluta dalla comunità locale per rispondere alle esigenze del quartiere. La pedagogista Teresa ha condiviso la sua esperienza. Ha raccontato di aver lavorato in altre città prima di trasferirsi a Reggio Emilia. Si è innamorata del metodo educativo reggiano.

La Principessa ha espresso comprensione per questa scelta. Ha notato con interesse la decisione del nome 'Anna Frank'. La scelta è avvenuta tramite un'assemblea pubblica. Il nome porta un forte valore simbolico. Rappresenta una visione di pace e libertà per le nuove generazioni.

Un arrivederci con sapori locali

L'incontro si è concluso con una degustazione di specialità locali. Le cuoche hanno presentato piatti rivisitati. L'erbazzone, una torta salata tipica con riconoscimento DOP, ha attirato l'attenzione di Kate. La Principessa ha chiesto la ricetta e ne ha assaggiato una porzione.

Prima di partire, è stata scattata una foto di gruppo con i bambini. Hanno regalato alla Principessa una rosa bianca. Un bambino, rompendo il protocollo, le ha chiesto se sarebbe tornata. La Principessa ha risposto con un sorriso in italiano: 'Sì, certo'. Ha poi aggiunto la promessa: 'Tornerò'.