La mostra 'A Series of Dreams' a Reggio Emilia indaga il profondo legame tra fotografia e musica nell'arte di Luigi Ghirri. L'esposizione, arricchita da contributi musicali e visivi contemporanei, celebra l'influenza sonora sul lavoro del celebre fotografo.
Ghirri e la musica: un legame indissolubile
Il Palazzo dei Musei di Reggio Emilia ospita un nuovo percorso espositivo. L'evento esplora la connessione tra immagini e suoni nell'opera di Luigi Ghirri. La mostra si intitola 'A Series of Dreams'.
L'esposizione è curata da Ilaria Campioli e Andrea Tinterri. La curatela musicale è affidata a Giulia Cavaliere. L'evento è parte della 21ª edizione di Fotografia Europea.
Un nucleo speciale è stato ideato dal musicista Iosonouncane. Un focus è dedicato alle copertine di musica classica per l'etichetta Rca. Questo è allestito nella Sala ottagonale del Teatro Municipale Valli.
Paesaggi visivi e sonori nell'arte di Ghirri
Ogni anno, una nuova esposizione analizza la produzione di Ghirri. Vengono presentate prospettive critiche inedite. Artisti contemporanei sono coinvolti attivamente.
Ghirri era un grande appassionato di musica. Le attribuiva un ruolo centrale nella sua vita. La sua passione per Bob Dylan ne è una testimonianza. L'amicizia con Lucio Dalla era profonda. Possedeva un'importante collezione di dischi.
I suoi scritti rivelano questa influenza. Contengono continui riferimenti all'impatto della musica. La musica ha plasmato il suo modo di osservare. Ha influenzato la sua costruzione delle immagini.
Materiali inediti e collaborazioni artistiche
Il corridoio centrale espone fotografie. Queste sono dedicate ai luoghi della musica. Un secondo nucleo presenta materiali inediti. Raccontano la relazione di Ghirri con i musicisti.
Tra questi figurano Lucio Dalla e Gianni Morandi. Ci sono anche Ron, Luca Carboni e i CCCP. Molti altri artisti sono menzionati.
L'esposizione valorizza il contributo di Paola Borgonzoni. È stata una figura decisiva accanto a Ghirri. Era designer e compagna di vita e lavoro. Il suo apporto è stato fondamentale nei progetti editoriali. Ha ideato le copertine dei dischi.
Il terzo nucleo si intitola 'Oltre quei monti il mare'. È uno spazio di sperimentazione. Si concentra sul soundscape. Esplora la relazione tra paesaggio visivo e sonoro. Questo grazie all'intervento artistico di Iosonouncane.
Iosonouncane è cantautore, produttore e compositore. La mostra si svolgerà dal 30 aprile al 28 febbraio 2027. Il focus sulla Rca sarà visitabile dall'1 maggio al 14 giugno.