Il Pulse of Gaia Festival, previsto a luglio alla Rcf Arena di Reggio Emilia, è stato completamente cancellato. La decisione segue il divieto dei concerti di Kanye West e Travis Scott, rendendo impossibile lo svolgimento dell'evento.
Festival Pulse of Gaia annullato a Reggio Emilia
Il Pulse of Gaia Festival, precedentemente noto come Hellwatt, non si terrà più presso la Rcf Arena di Reggio Emilia. L'evento, programmato per il mese di luglio, è stato definitivamente cancellato. Questa decisione arriva dopo il recente divieto imposto dal prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri, riguardante le esibizioni di Kanye West e Travis Scott. Tale provvedimento ha reso impraticabile la prosecuzione dell'intera manifestazione.
Gli organizzatori hanno comunicato che le condizioni necessarie per lo svolgimento del festival non sussistono più. La cancellazione riguarda tutte le date originariamente previste. Si tratta di un colpo duro per gli appassionati di musica che attendevano l'evento.
Artisti e date cancellate
Le date che sono state annullate includono il 4, il 5 e l'11 luglio. Originariamente, il 4 luglio era prevista la partecipazione di artisti del calibro di Offset, Ice Spice, Ty Dolla $ign e Wiz Khalifa. Il giorno successivo, il 5 luglio, la line-up comprendeva nomi internazionali come Nicky Jam, Ozuna, Rita Ora, The Chainsmokers, Afrojack, Dimitri Vegas e Dj Snake.
Infine, l'11 luglio era la data designata per le esibizioni degli Swedish House Mafia, Alok, Clean Bandit, Benny Benassi e Andrea Oliva. La cancellazione di queste serate rappresenta una perdita significativa per il panorama musicale estivo.
Dichiarazioni degli organizzatori
Andrea Cattini, presidente di C.Volo S.p.A., la società che gestisce la Rcf Arena, ha espresso profondo rammarico per la decisione. «Siamo profondamente dispiaciuti per la decisione che abbiamo dovuto prendere», ha dichiarato Cattini. Ha sottolineato come l'obiettivo fosse sempre stato quello di offrire eventi di alta qualità al pubblico.
«Fino all'ultimo abbiamo cercato una soluzione che ci permettesse di confermare i concerti di queste tre giornate», ha aggiunto il presidente. Tuttavia, dopo attente e complesse valutazioni, è emerso che non è possibile procedere con l'organizzazione. Cattini confida nella comprensione generale, dato che la decisione è stata dettata da circostanze esterne al loro controllo.
«Ringraziamo tutti i professionisti coinvolti per il sostegno e l'impegno dimostrati in questi mesi», ha concluso Cattini, riconoscendo lo sforzo di tutte le parti interessate. La comunicazione ufficiale sottolinea la complessità della situazione che ha portato a questo epilogo.
Rimborso biglietti
Gli organizzatori hanno fornito indicazioni chiare riguardo al rimborso dei biglietti già acquistati. Sarà possibile inoltrare la richiesta di rimborso per tutti i tagliandi acquistati tramite le piattaforme Ticketmaster e Vivaticket. La procedura di rimborso dovrà essere completata entro il 19 luglio 2026.
È fondamentale che gli acquirenti seguano attentamente le istruzioni fornite dai rivenditori autorizzati per poter ottenere il rimborso. La comunicazione ufficiale è stata diffusa per informare tempestivamente il pubblico e garantire trasparenza in questa fase delicata. La gestione dei rimborsi rappresenta un passaggio cruciale per la credibilità dell'evento e degli organizzatori.