Una targa è stata scoperta a Palazzo Campanella per commemorare la prima seduta del Consiglio regionale calabrese del 1971. L'iniziativa, promossa dagli ex consiglieri, sottolinea l'importanza della memoria storica per il futuro.
Una lapide per la memoria istituzionale
Una nuova lapide è stata installata a Palazzo Campanella. Essa commemora la prima riunione del Consiglio regionale della Calabria. L'evento si svolse il 22 giugno 1971. La targa riporta i nomi di tutti i membri della prima legislatura. L'iniziativa è nata dall'Associazione degli ex consiglieri regionali. Il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, ha pienamente appoggiato l'idea. La cerimonia di scopertura si è tenuta questa mattina. Erano presenti molti protagonisti di quell'epoca. C'erano anche loro familiari e discendenti.
A svelare la targa sono stati Salvatore Cirillo. Con lui c'erano Ernesto Funaro, presidente dell'Associazione ex consiglieri. Presente anche Armando Algieri, uno dei primi consiglieri. Funaro ha definito l'iniziativa un impegno prioritario. Ha dichiarato: «Il recupero della memoria è una guida per guardare avanti». Ha aggiunto che questo recupero non è nostalgia. È un impegno che si rinnova costantemente.
Il significato storico della prima seduta
La data del 22 giugno 1971 segna il ritorno della piena dignità. L'assemblea regionale riconquistò la sua agibilità democratica. Questo avvenne dopo un periodo di profonde divisioni sociali e territoriali. La targa riconosce l'alto senso delle istituzioni. I consiglieri di quella legislatura anteposero il bene comune a ogni divisione. Furono ispirati dalla visione dell'onorevole Antonio Guarasci. Era Presidente della Regione Calabria. Ebbero anche l'impegno rigoroso dell'onorevole Mario Casalinuovo. Quest'ultimo era presidente del Consiglio regionale.
Salvatore Cirillo ha accolto gli ospiti nel grande 'transatlantico' di Palazzo Campanella. Ha definito la targa un richiamo a «una pagina particolarmente significativa della nostra storia». Ha proseguito: «Della storia della Calabria». Non si celebra solo una ricorrenza. Si fa memoria della solenne seduta insediativa del Consiglio regionale. Essa avvenne a Reggio Calabria il 22 giugno 1971. Questa data segnò un passaggio cruciale. Fu un momento importante per il regionalismo calabrese.
Un ponte tra passato e futuro
In quella data, la massima assemblea legislativa della Calabria. Essa riacquistò la sua piena dignità. Riconquistò anche la sua agibilità democratica. Dopo le divisioni e le ferite di quegli anni. Quella seduta rappresentò un momento di ricomposizione. Fu un momento istituzionale e civile. Segnò l'inizio di un cammino condiviso. Rimise al centro il dialogo. Valorizzò la rappresentanza democratica. Promosse l'unità della Calabria. La targa è stata collocata nel Transatlantico. Si trova vicino all'ingresso dell'Aula 'Giuditta Levato'. Qui il 22 maggio 2000 si tenne un'altra prima volta storica. Fu la prima seduta del Consiglio regionale nella nuova sede di Palazzo Campanella. La targa crea un ponte ideale tra due momenti della storia regionale.
Tra gli interventi, si sono distinti quelli degli ex consiglieri. Hanno parlato Giovanni Nucera, Marilina Intrieri e Leopoldo Chieffallo. Ha preso la parola anche Riccardo Liguori. È il figlio di Giorgio Liguori. Quest'ultimo morì in un incidente stradale. Era consigliere regionale. Stava raggiungendo Reggio Calabria in auto. Liguori ha condiviso una commovente testimonianza. Gli fu raccontata da Mons. Salvatore. Incontrando Liguori a Reggio, il Monsignore seppe che era figlio del consigliere DC Giorgio. Gli confessò che ogni volta passava vicino al luogo della morte del padre. Recitava un requiem in sua memoria.