La scrittrice Stefania Auci presenterà il suo ultimo libro sulla saga dei Florio, "L'alba dei Leoni", a Reggio Calabria il 30 e 31 marzo. L'evento, organizzato dalla Fondazione Rhegium Julii, coinvolgerà istituzioni, università e studenti.
Presentazione del nuovo libro a Reggio Calabria
La città di Reggio Calabria si prepara ad accogliere un evento culturale di rilievo. La Fondazione Rhegium Julii organizza, per i giorni 30 e 31 marzo, un'importante presentazione. L'iniziativa gode del patrocinio della Città metropolitana. Collaborano attivamente anche le università Mediterranea e Dante Alighieri. Partecipano inoltre il Rotary Club, il Distretto dei Lions, il Centro internazionale scrittori per la Calabria. Non mancano le associazioni l’Aiparc e Reggio cresce. L'appuntamento vedrà la prima presentazione territoriale del volume più recente. Questo libro narra le origini della celebre famiglia Florio. La saga è opera della rinomata scrittrice Stefania Auci. Il suo precedente lavoro ha riscosso un notevole successo. Le vendite hanno superato le aspettative sia in Italia che all'estero. Il nuovo testo, intitolato “L’alba dei leoni”, è stato pubblicato dalla casa editrice Nord. La narrazione si concentra sulle radici storiche del casato Florio. La presentazione ufficiale si terrà a Palazzo Alvaro. L'evento è previsto presso l’auditorium Francesco Perri.
Il programma del 30 marzo: saluti istituzionali e dibattito
La giornata del 30 marzo sarà dedicata agli aspetti istituzionali e al dibattito critico. L'incontro inizierà alle ore 17:30. Dopo i saluti di benvenuto, pronunciati da Giuseppe Bova, rappresentante della Fondazione Rhegium Julii e delle altre associazioni coinvolte, prenderanno la parola figure di spicco. Tra questi, il sindaco facente funzioni della Città metropolitana, avv. Carmelo Versace. Sarà presente anche la responsabile del service dei Lions Club, la professoressa Annamaria Cama. Il dibattito sarà moderato con professionalità dalla giornalista Ilda Tripodi. Interverranno per offrire il loro contributo critico la professoressa Teresa Scordino e il professore Giuseppe Caridi. La moderatrice Ilda Tripodi parteciperà attivamente alla discussione, arricchendola con la sua prospettiva giornalistica. L'evento mira a offrire una panoramica completa dell'opera e del suo contesto storico-culturale. La presenza delle autorità locali sottolinea l'importanza dell'evento per la comunità reggina. La collaborazione tra diverse realtà associative e istituzionali dimostra un forte impegno verso la promozione della cultura.
Incontro con gli studenti all'Università Mediterranea
Il giorno successivo, 31 marzo, l'attenzione si sposterà verso il mondo accademico e giovanile. Alle ore 10:00, l'aula magna L. Quaroni dell’Università Mediterranea ospiterà un incontro speciale. La scrittrice Stefania Auci dialogherà direttamente con gli studenti universitari. Saranno presenti anche gli studenti degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. Parteciperanno inoltre i gruppi giovanili della Fondazione Rhegium Julii. Questo momento è pensato per avvicinare le nuove generazioni alla letteratura e alla storia. La presenza del rettore prof. Giuseppe Zimbalatti testimonia l'importanza dell'evento per l'ateneo. Sarà presente anche la direttrice del Dipartimento architettura e design, prof.ssa Consuelo Nava. Giuseppe Bova interverrà nuovamente, questa volta in rappresentanza del Rhegium Julii. Il governatore del Distretto Lions, dott. Giuseppe Naim, confermerà la presenza. Saranno presenti anche i dirigenti scolastici degli istituti coinvolti. Le rappresentanze istituzionali completeranno il quadro dei partecipanti. L'introduzione del matinée sarà curata dal professore Ottavio Amaro. Egli è delegato alla cultura del Dipartimento architettura e design. Seguiranno gli interventi della professoressa Teresa Scordino e della dirigente Anna Maria Cama, in rappresentanza del service dei Lions Club. L'ospite d'onore, la scrittrice Stefania Auci, concluderà l'incontro con il suo prezioso contributo.
Le parole di Stefania Auci e il successo della saga
La scrittrice Stefania Auci ha espresso grande entusiasmo per l'evento. «Sono molto felice di essere a Reggio Calabria», ha dichiarato. Ha aggiunto: «Nel luogo dove i Florio hanno avuto origine, e per la nascita di questo libro, hanno suscitato la mia particolare attenzione». Ha poi sottolineato il fermento culturale della regione. «Peraltro, sono in una Regione dove vi è un notevole fermento culturale», ha affermato. Ha menzionato anche Corrado Alvaro. «E con Corrado Alvaro, esprime tanti altri scrittori contemporanei che hanno trovato modo di distinguersi e contribuire all’accrescimento del patrimonio letterario del nostro Paese», ha aggiunto. Ha concluso ribadendo l'importanza della valorizzazione culturale. «La valorizzazione delle nostre forze culturali e della nostra identità è sempre essenziale nei processi di cambiamento dei nostri territori», ha spiegato. Stefania Auci, originaria di Trapani, si è laureata in Giurisprudenza a Palermo. Ha iniziato a scrivere durante gli anni universitari. Ha pubblicato il suo primo romanzo, “Florence”, e il saggio “La cattiva scuola”. Il grande successo è arrivato nel 2019 con “I leoni di Sicilia”. Questo libro, edito da Nord, è stato tradotto in numerosi paesi. Ha vinto il prestigioso Premio Rhegium Julii per la narrativa. Nel 2021, “L’inverno dei leoni” ha ottenuto il Premio Bancarella e il premio Riviera dei marmi. Nello stesso anno, il primo volume della saga è stato adattato in una serie televisiva dalla RAI. Tra le sue altre opere si ricordano “Hidden in the dark”, “Fiore di Scozia” e “La rosa bianca”. Attualmente, “L’alba dei leoni” si posiziona in testa alle classifiche di vendita per la narrativa. La sua opera continua a riscuotere grande successo di pubblico e critica.
Contesto storico e culturale della saga dei Florio
La saga dei Florio, narrata da Stefania Auci, affonda le sue radici nella storia di una delle famiglie più influenti del Meridione d'Italia. La famiglia Florio, originaria di Bagnara Calabra, in provincia di Reggio Calabria, divenne un vero e proprio impero economico nel XIX secolo. La loro ascesa iniziò con il commercio di spezie e si espanse rapidamente in svariati settori: dalla spedizione marittima alla produzione di vino Marsala, dalla zolfara alla pesca del tonno. La figura di Ignazio Florio Sr. è centrale in questa narrazione. Egli pose le basi per la fortuna della famiglia. Successivamente, suo figlio Vincenzo Florio Sr. ampliò ulteriormente gli affari, introducendo innovazioni e strategie audaci. La saga letteraria esplora le dinamiche familiari, le ambizioni, i successi e le inevitabili crisi che hanno caratterizzato la storia dei Florio. Il libro “L’alba dei leoni” si concentra proprio sulle origini, sulle prime sfide e sulle figure che hanno plasmato l'identità di questa dinastia. La scelta di Reggio Calabria come luogo per la presentazione territoriale non è casuale. La città e i suoi dintorni sono la culla di questa epopea imprenditoriale. La narrazione di Auci non si limita a un resoconto storico. Essa intreccia abilmente le vicende private dei Florio con il contesto socio-economico dell'epoca. Vengono descritti i cambiamenti politici, le trasformazioni industriali e le sfide che l'Italia stava affrontando. La saga offre uno spaccato vivido della Sicilia e del Sud Italia tra Ottocento e Novecento. La capacità della scrittrice di rendere vivi i personaggi e le loro passioni ha conquistato lettori in tutto il mondo. La saga dei Florio rappresenta un esempio emblematico di come l'intraprendenza e la visione possano portare al successo, ma anche delle fragilità intrinseche che ogni grande impresa deve affrontare. L'evento a Reggio Calabria assume quindi un valore particolare, riconnettendo l'opera letteraria alle sue origini geografiche e storiche, celebrando un pezzo importante del patrimonio culturale italiano.