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A Reggio Calabria si terrà un evento di beneficenza il 18 aprile, con la partecipazione di donne che combattono il cancro. La sfilata mira a raccogliere fondi per progetti di supporto oncologico.

Una sfilata per la speranza e la tenacia

La città di Reggio Calabria si prepara ad ospitare un evento speciale. Sabato 18 aprile, la Sala "Federica Monteleone" diventerà teatro della quarta edizione di "Una Passerella per Grace - L'Amore che Dà la Vita". L'iniziativa è promossa dall'Associazione Grace.

L'appuntamento unisce il concetto di bellezza a quello di solidarietà. L'intero ricavato della serata sarà destinato al progetto "Grace, l'Amore che Dà la Vita". Questo sostiene il benessere delle persone che si trovano ad affrontare una patologia oncologica.

Alla sfilata prenderanno parte donne che hanno vissuto o stanno tuttora combattendo questa malattia. Saranno loro le protagoniste di un momento dedicato alla forza interiore.

La passerella come manifesto di coraggio

La presidente dell'Associazione Grace ETS, Lidia Papisca, ha descritto l'evento come un vero e proprio manifesto. «Trasformeremo la passerella in un manifesto di tenacia e speranza», ha affermato durante la presentazione. La conferenza si è tenuta presso il Polo culturale "Mattia Preti" di palazzo Campanella.

Questo palcoscenico sarà dedicato alla vita. Ogni passo compiuto dalle partecipanti racconterà una storia di riscatto. Ogni sorriso mostrerà come la bellezza possa superare ogni ostacolo. La malattia non rappresenta un limite invalicabile.

Sostegno istituzionale per l'iniziativa

Il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, ha sottolineato l'apertura delle istituzioni. «Il Consiglio regionale, palazzo Campanella è e sarà sempre, come ho voluto fin dal mio insediamento, una istituzione aperta», ha dichiarato.

L'obiettivo è puntare i riflettori su questa importante causa. Si spera di offrire un aiuto economico concreto. Questo sosterrà le attività promosse dall'Associazione Grace ETS sul territorio. Cirillo ha definito il 18 aprile un giorno importante. Sarà lanciato un messaggio di attenzione istituzionale.

Il presidente ha confermato la sua presenza all'evento. Sarà presente per stare al fianco delle donne coraggiose. Donne che affrontano momenti difficili con determinazione. L'istituzione si sente in dovere di esserci.

Diritto alla qualità della vita e superamento dello stigma

Lidia Papisca ha ribadito il messaggio di fondo. «Queste donne sfileranno per testimoniare che la qualità di vita è un diritto e va pretesa», ha spiegato.

La presidente ha aggiunto che la sua partecipazione è una testimonianza per altre donne malate. Negli anni, l'evento e l'associazione sono cresciuti. Il numero delle associate è in aumento. Queste donne diventano un esempio.

Si sta combattendo un retaggio culturale. Un tempo le donne si vergognavano della malattia. Parlarne era difficile. Ora si sta promuovendo una nuova mentalità. La donna non è definita dalla sua malattia.

Parlare di bellezza, sfilate e abiti le fa brillare. Questo è il messaggio più potente. Un messaggio che arriva dritto al cuore. L'obiettivo è farle sentire vive e valorizzate.

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