I carabinieri hanno scovato un bunker sotterraneo in un casolare isolato nella Piana di Gioia Tauro. All'interno, armi clandestine e munizioni. Un uomo è stato fermato. La struttura poteva servire anche a latitanti.
Scoperta di un bunker sotterraneo
Le forze dell'ordine hanno individuato un rifugio segreto. Si trovava in un casolare isolato. La zona interessata è la Piana di Gioia Tauro. L'accesso al bunker era celato. Una botola mimetizzata nel pavimento permetteva di scendere. Il rifugio era completamente interrato. L'operazione è stata condotta dai carabinieri. Hanno agito nella zona di competenza della compagnia di Palmi.
Armi e munizioni rinvenute nel Reggino
All'interno del vano sotterraneo sono state rinvenute armi. Queste erano di vario tipo. Molte presentavano la matricola abrasa. Sono state trovate anche numerose munizioni. I proiettili coprivano diversi calibri. Il rinvenimento è avvenuto sia nel bunker che nel casolare soprastante. I militari hanno setacciato ogni angolo. La quantità di materiale bellico è risultata significativa.
Arresto e finalità del nascondiglio
A seguito del ritrovamento, un uomo è stato arrestato. L'accusa è di detenzione illegale di armi. È contestata anche la detenzione di munizioni. Il bunker era perfettamente occultato. Dall'esterno non era visibile alcuna traccia. La struttura era dotata di un sistema di aerazione. Questo era stato realizzato in modo artigianale. I carabinieri ipotizzano diversi utilizzi per il rifugio. Non solo per nascondere armi o droga. Poteva servire anche come riparo. Un nascondiglio per chi voleva sfuggire alla giustizia. La possibilità di accogliere latitanti è una delle ipotesi. La struttura era pensata per garantire discrezione e sicurezza.