Matteo Costanza, 53 anni, è stato prosciolto dal GUP di Reggio Calabria. L'uomo era accusato di traffico internazionale di stupefacenti e precedentemente estradato dalla Spagna. La decisione segue la revoca della misura cautelare.
Prosciolto presunto broker di droga a Reggio Calabria
Il Giudice dell'Udienza Preliminare di Reggio Calabria ha emesso una sentenza di proscioglimento. L'imputato, Matteo Costanza, 53 anni, era al centro dell'inchiesta denominata "Millennium".
Le accuse mosse riguardavano il traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Il giudice ha stabilito il non luogo a procedere. La motivazione è chiara: "per non aver commesso il fatto".
Questa decisione giunge a distanza di un mese dalla revoca della misura cautelare. Il Tribunale del Riesame aveva annullato il provvedimento. Ciò era avvenuto in seguito a un annullamento con rinvio da parte della Cassazione.
Estradato dalla Spagna per traffico internazionale
Matteo Costanza era stato estradato dalla Spagna nel luglio dell'anno precedente. Questo avvenne dopo due mesi dal blitz dei carabinieri. L'operazione aveva portato all'arresto di 97 persone.
Gli inquirenti ritenevano Costanza un broker nel narcotraffico internazionale. L'operazione "Millennium" mirava a stroncare questo traffico. I pubblici ministeri lo identificavano come referente in Spagna.
Il suo ruolo era legato alla cosca Barbaro "Castani" di Platì. Le indagini puntavano a ricostruire la sua rete di contatti e attività.
Accuse di corruzione e importazione di cocaina
Costanza gestiva un'azienda a Malaga. L'attività era specializzata nel commercio di autovetture. Le accuse includevano la corruzione di funzionari doganali.
Lo scopo sarebbe stato quello di importare consistenti carichi di cocaina. La droga proveniva dal Sudamerica. L'obiettivo era immetterla nel mercato europeo.
Tuttavia, l'impianto accusatorio non ha convinto il GUP. Il giudice ha accolto le argomentazioni della difesa. Gli avvocati Alessandro Diddi e Davide Vigna hanno rappresentato Costanza.
Le domande delle persone
Cosa significa "non luogo a procedere per non aver commesso il fatto"?
Significa che il giudice ha stabilito che non ci sono prove sufficienti per affermare che l'imputato abbia commesso il reato contestato. Di conseguenza, il processo non può proseguire per quella specifica accusa.
Qual è stata la motivazione principale del proscioglimento di Matteo Costanza?
La motivazione principale è stata la mancanza di prove che dimostrassero la sua colpevolezza riguardo al traffico internazionale di stupefacenti. Il giudice ha ritenuto fondate le argomentazioni difensive.