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Il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria ha introdotto nuove tecnologie per la diagnostica per immagini, completando gli acquisti previsti dal Pnrr. L'investimento mira a migliorare l'efficienza e la qualità dei servizi sanitari offerti alla cittadinanza.

Potenziamento tecnologico del Morelli

L'ospedale Morelli di Reggio Calabria ha recentemente presentato le sue ultime acquisizioni tecnologiche. Questi nuovi strumenti sono destinati al settore della diagnostica per immagini. L'obiettivo è migliorare significativamente l'offerta sanitaria del presidio ospedaliero.

Tra le nuove apparecchiature spicca un sistema radiologico telecomandato all'avanguardia. Questo strumento fa parte di un più ampio piano di ammodernamento tecnologico. Il piano è finanziato attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr).

Accanto al sistema radiologico, è stata installata una nuova Tomografia Computerizzata (Tac) a 640 slice. Entrambe le macchine sono state collocate presso l'Unità Operativa Semplice Dipartimentale (Uosd) di Radiologia del Morelli.

Completamento degli acquisti Pnrr

Con l'installazione di queste nuove attrezzature, l'Azienda Ospedaliera ha ufficialmente concluso tutti gli acquisti autorizzati tramite i fondi del Pnrr. In totale, sono stati completati 39 acquisti su 39 previsti. Questo traguardo segna una tappa fondamentale nel processo di innovazione tecnologica dell'ospedale.

La commissaria straordinaria, Tiziana Frittelli, ha espresso grande soddisfazione per il raggiungimento di questo obiettivo. Ha dichiarato: «Abbiamo voluto intitolare questa giornata Pnrr: Missione compiuta!». La sua affermazione sottolinea il completamento degli investimenti previsti dal Piano.

Grazie alle economie di spesa generate durante le procedure di acquisto, l'ospedale ha potuto avviare l'iter per l'acquisizione di un'ulteriore apparecchiatura. Si tratta di una nuova risonanza magnetica da 3 Tesla, anch'essa destinata al Morelli.

La commissaria ha aggiunto: «Stiamo lavorando per cambiare la narrazione sulla sanità calabrese. Oggi raccontiamo un territorio che ha saputo utilizzare in modo efficace le risorse del Pnrr, investendo in tecnologie avanzate e servizi di qualità».

Eccellenza nella diagnostica

Tiziana Frittelli ha evidenziato come il Grande Ospedale Metropolitano (Gom) si collochi ora tra le aziende sanitarie più performanti d'Italia nel campo della diagnostica per immagini. Questo risultato è il frutto di una stretta collaborazione tra le diverse strutture aziendali.

La commissaria ha ringraziato in particolare la Uoc Gestione tecnico-patrimoniale e Provveditorato economato e gestione logistica, guidata da Giuseppe Fera. Un plauso è andato anche a Giuseppe Sceni, direttore della Uoc Fisica sanitaria. Sono stati menzionati inoltre Antonio Armentano, direttore del dipartimento Tecnologie avanzate diagnostico-terapeutiche, e Pietro Arciello, responsabile della Uoc Radiologia.

La presentazione delle nuove apparecchiature ha visto la partecipazione di diverse figure istituzionali e religiose. Erano presenti il direttore amministrativo aziendale Francesco Araniti e il direttore medico di presidio Matteo Galletta. Hanno partecipato anche il procuratore generale Gerardo Dominijanni e il vicario del vescovo di Reggio Calabria, monsignor Pasquale Catanese. Quest'ultimo ha impartito la benedizione alle nuove tecnologie e ai professionisti, esprimendo apprezzamento per l'iniziativa.

Un'opera d'arte per l'ospedale

Durante l'evento, è stato presentato anche un dipinto intitolato «San Giorgio». L'opera, realizzata con tecnica mista (olio e acrilico su tela), raffigura una figura nera su sfondo rosso. L'artista reggino Natino Chirico ha donato il quadro al presidio ospedaliero.

Il dipinto entrerà a far parte della collezione permanente «Epocal» dell'ospedale Morelli. L'artista ha espresso la sua felicità per aver contribuito al progetto: «Una buona sanità è fondamentale per un Paese che voglia dirsi civile». Ha aggiunto: «Quest'opera vuole essere un augurio di serenità e buona salute per tutti coloro che passeranno da questo luogo».

L'acquisizione di queste nuove tecnologie rappresenta un passo significativo per la sanità pubblica in Calabria. L'investimento mira a garantire ai cittadini un accesso più rapido ed efficiente a esami diagnostici di alta qualità. Il potenziamento tecnologico del Morelli si inserisce in un contesto più ampio di riqualificazione dei servizi sanitari regionali.

La scelta di investire in apparecchiature all'avanguardia come la Tac 640 slice e il sistema radiologico telecomandato risponde alla crescente domanda di diagnostica precisa e tempestiva. Questi strumenti permettono di ottenere immagini dettagliate degli organi interni, facilitando la diagnosi precoce di numerose patologie.

L'impegno dell'amministrazione ospedaliera nel reperire e utilizzare efficacemente i fondi europei, come quelli del Pnrr, dimostra una visione strategica orientata al futuro. L'obiettivo è elevare gli standard qualitativi dell'assistenza sanitaria offerta ai cittadini di Reggio Calabria e dell'intera provincia.

La collaborazione tra diverse professionalità, dalla gestione tecnica alla fisica sanitaria, passando per la radiologia, è stata cruciale per il successo di questo progetto. La sinergia tra i vari dipartimenti ha permesso di ottimizzare l'utilizzo delle risorse e di raggiungere risultati concreti.

La presenza di figure istituzionali e religiose all'evento di presentazione sottolinea l'importanza dell'iniziativa per la comunità locale. Il supporto della Chiesa, attraverso la benedizione impartita da monsignor Catanese, aggiunge un valore simbolico all'impegno verso il benessere dei cittadini.

Infine, il dono dell'opera d'arte da parte del maestro Natino Chirico arricchisce non solo il patrimonio culturale dell'ospedale, ma rafforza anche il legame tra l'arte e la cura. L'arte, come la buona sanità, contribuisce al benessere psicofisico delle persone.

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