Condividi

L'Arma dei Carabinieri celebra il suo 212° anniversario a Reggio Calabria con una cerimonia solenne. Alla presenza della premier Giorgia Meloni, sono stati ricordati il sacrificio e il legame con i cittadini. Riconoscimenti sono stati conferiti a eroi caduti e atleti meritevoli.

Celebrazione dell'Arma dei Carabinieri a Reggio Calabria

La città di Reggio Calabria ha ospitato un evento di grande rilievo. Si è celebrato il 212° anniversario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri. La cerimonia si è svolta per la prima volta sul lungomare Falcomatà, affacciato sullo Stretto.

La presenza di alte cariche dello Stato ha sottolineato l'importanza della ricorrenza. Tra gli intervenuti figuravano la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il Ministro della Difesa, Guido Crosetto. Erano presenti anche i ministri dell'Interno, della Salute, del Lavoro e della Pubblica Amministrazione.

Il Ministro Crosetto ha evidenziato il valore delle istituzioni. Le ha definite non entità astratte, ma persone in carne e ossa. Ha sottolineato come il loro esempio e sacrificio quotidiano costruiscano la fiducia dei cittadini. Questo legame profondo unisce i carabinieri agli italiani da oltre due secoli.

Il ruolo dei Carabinieri sul territorio

Durante la celebrazione, è stato ribadito il ruolo fondamentale dei carabinieri. Sono stati descritti come figure sempre presenti sul territorio. Lavorano quotidianamente per rispondere ai bisogni delle comunità locali. La loro vicinanza è un pilastro per la sicurezza dei cittadini.

La Presidente del Consiglio Meloni e il Ministro Crosetto hanno passato in rassegna i reparti schierati. Erano accompagnati dal Capo di Stato maggiore della Difesa e dal Comandante Generale dell'Arma, Salvatore Luongo. La parata ha reso omaggio alla dedizione e alla professionalità dei militari.

Un momento toccante è stato il giuramento degli allievi del 144° corso formativo. Il corso è intitolato al carabiniere Lorenzo Gennari. I giovani hanno prestato giuramento di fedeltà alla Repubblica. Hanno ricevuto gli alamari, simbolo della loro appartenenza all'Arma.

Valori e sacrificio: il messaggio ai giovani carabinieri

Il Ministro Crosetto si è rivolto direttamente ai giovani allievi. Li ha esortati a ricordare sempre l'uniforme che indossano. Ha sottolineato i valori che essa rappresenta, specialmente nei momenti di difficoltà. Ha ricordato loro la responsabilità che deriva dal loro servizio.

Il Paese affida ai carabinieri il compito di difendere le istituzioni e i cittadini. Viene loro concesso l'uso della forza, quando necessario. Il Ministro ha affermato che la sicurezza di tutti poggia sulla loro opera. Ha paragonato il loro impegno al sacrificio di un genitore per i propri figli.

Le forze armate e i carabinieri scelgono di mettere a disposizione il bene più prezioso, la propria vita. Lo fanno anche per persone che non conosceranno mai. Questa è la grandezza del loro servizio, ha concluso Crosetto.

Riconoscimenti e dimostrazioni di abilità

Durante la cerimonia, è stata conferita una medaglia d'oro al valor militare alla memoria. Il riconoscimento è andato al maresciallo Carlo Le Grottaglie. È deceduto a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi. È stato colpito da un proiettile mentre tentava di inseguire dei rapinatori. La medaglia è stata consegnata dalla premier Meloni alla vedova.

Tra i premiati figuravano anche atleti del gruppo sportivo dei carabinieri. Tra questi, la campionessa olimpica Federica Brignone. Il loro successo sportivo porta lustro all'Arma e al Paese.

La cerimonia ha incluso una dimostrazione di ship boarding. Il Gis (Gruppo Intervento Speciale) ha simulato un intervento su una nave. L'evento si è concluso con un aviolancio. È stato eseguito dalla sezione di Paracadutismo sportivo del 1° Reggimento paracadutisti Tuscania.