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Alleanza Verdi Sinistra lancia la sua prima lista a Reggio Calabria, puntando su inclusività e innovazione. La deputata Piccolotti esprime fiducia in un risultato significativo contro il centrodestra.

Alleanza Verdi Sinistra debutta a Reggio Calabria

La deputata Elisabetta Piccolotti ha partecipato alla presentazione delle liste di Alleanza Verdi Sinistra a Reggio Calabria. L'evento segna la prima volta che il partito si presenta con una lista propria nella città.

Il segretario provinciale Demetrio Delfino ha definito la lista «inclusiva». Ha spiegato che per la prima volta sono state accolte altre forze politiche. Tra queste figurano Rifondazione Comunista, +Europa, il Partito del Sud e il movimento 'Onda Orange'.

Questa unione è vista come un «piccolo laboratorio politico». Permetterà di valutare la forza della Federazione di Alleanza Verdi Sinistra. La federazione è nata solo un anno fa a Reggio Calabria.

Aspettative di vittoria e critica al centrodestra

Elisabetta Piccolotti ha definito la lista «molto forte». Ha espresso grande attesa per un «grande risultato» a Reggio Calabria. L'obiettivo è fungere da «lievito di cambiamento e innovazione».

La situazione attuale richiede «continuità» ma anche una «spinta forte». Serve introdurre «nuove proposte» per il futuro della città. La lista comprende candidati di ogni età.

Il partito si aspetta di «battere il centrodestra». Secondo Piccolotti, ciò è necessario per il bene della comunità. Il centrodestra, a livello locale e nazionale, non sta proponendo veri progetti di sviluppo.

Un esempio citato è la questione del «ponte sullo stretto». Viene criticata la sua gestione come una «tarantella». Si sottolinea la necessità di concentrarsi su altre priorità. Bisogna «rimettere al centro gli enti locali». È fondamentale far funzionare meglio i servizi pubblici.

Valutazione dell'amministrazione Falcomatà e sostegno a Battaglia

Riguardo ai 12 anni di amministrazione guidata da Giuseppe Falcomatà, Piccolotti si è detta «contenta» per alcuni aspetti. Tuttavia, ha ammesso che «alcune cose non sono andate».

C'è molta fiducia nel candidato Mimmo Battaglia. Si spera che possa «mettere in ordine ciò che non ha funzionato». L'obiettivo è aprire una nuova fase di «grande efficacia» per la città.

Il sostegno a Battaglia è definito «totale» e «molto convinto». Il partito intende svolgere un ruolo attivo nella futura amministrazione.

Le critiche all'amministrazione precedente riguardano la «sottovalutazione della grande forza di Demetrio Delfino». Si fa riferimento anche al suo lavoro nelle Politiche sociali. Inoltre, si critica il «continuo cambiamento della giunta». Questo ha generato «elementi di destabilizzazione».

La nuova fase amministrativa dovrà basarsi sulla «continuità». Sarà importante la «valorizzazione delle persone che conoscono bene il territorio». Si punta su chi sa fare politica, come dimostrato da Demetrio Delfino.

Programma elettorale: giovani, sociale e infrastrutture

Tra i punti chiave del programma elettorale, Elisabetta Piccolotti ha evidenziato l'attenzione verso le «giovani generazioni». È necessario «riattivare il loro protagonismo» in ambito culturale e sociale.

Si intende rafforzare i «servizi educativi». Il partito punta sul «sociale» per proseguire il lavoro già avviato. Il territorio necessita di costruire «elementi di assistenza» e innovazione nelle reti di supporto.

Infine, si promuoverà una «politica infrastrutturale» lungimirante. Questa dovrà superare la problematica del «ponte sullo Stretto». Viene definito un progetto «ingombrante, irrealizzabile e sporca».