Un'iniziativa promuove la filiera meccanica locale a Reggio Calabria, integrando 7 imprese con il colosso Hitachi Rail. Il progetto mira a rafforzare il settore e aprirlo a collaborazioni internazionali.
Nuove opportunità per le imprese locali
Un ambizioso progetto mira a potenziare la filiera meccanica nella Città metropolitana di Reggio Calabria. L'iniziativa, avviata nel 2023, vede la collaborazione tra la Camera di commercio locale e il gruppo ferroviario Hitachi Rail. L'obiettivo principale è creare una rete di imprese più forte e qualificata. Questa rete dovrebbe integrarsi con i principali attori del mercato globale.
L'evento di presentazione del progetto si è tenuto presso lo stabilimento Hitachi Rail di Reggio Calabria. Questo percorso di sviluppo ha già coinvolto 30 imprese del territorio metropolitano. Di queste, ben sette sono state ammesse all'albo dei fornitori di Hitachi Rail. Lo stabilimento di Reggio Calabria, un'area di 219mila metri quadrati, ha una storia di produzione significativa. Ha realizzato treni ibridi per Fs e Trenord, oltre a convogli per reti metropolitane in tutto il mondo.
Un modello di successo per il Sud Italia
Il presidente della Camera di commercio, Antonino Tramontana, ha sottolineato l'importanza del progetto. «Trenta aziende reggine della filiera della meccanica sono già entrate a far parte di questo progetto», ha dichiarato. Ha aggiunto che l'iniziativa è aperta a tutte le aziende del territorio. «Abbiamo ascoltato i nostri imprenditori», ha spiegato, «e li abbiamo seguiti, valutato le loro competenze. Tra questi sette sono diventate fornitori di Hitachi. Un risultato straordinario perché le aziende coinvolte non diventano soltanto fornitrici dello stabilimento di Reggio, ma fornitori di Hitachi a livello globale».
All'evento ha partecipato anche il viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini. Egli ha definito l'esperienza un esempio per l'intero Sud Italia. «Questa esperienza, mettendo insieme la capacità manifatturiera, la capacità di usare i nostri giovani per proiettarci fuori, è un esempio non soltanto per la Calabria ma per tutto il Sud e per il resto dell'Italia», ha affermato. Ha definito la collaborazione «la testimonianza di un'eccellenza che va aiutata e sviluppata».
Investimenti e sviluppo per la regione
Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, accompagnato dall'assessore regionale al Lavoro, Giovanni Calabrese, ha elogiato il progetto. Lo ha definito «la dimostrazione del fatto che in Calabria si possono attrarre investimenti e, quando accade, si possono generare anche delle filiere». Ha espresso gioia per la comprensione dimostrata dagli imprenditori locali. «L'auspicio», ha aggiunto, «è che questo modello possa essere replicato anche altrove, laddove grandi imprese vengono a lavorare in Calabria e hanno necessità di trovare, nel tessuto calabrese, aziende che facciano filiera insieme a loro».
Occhiuto ha anche anticipato novità sul porto di Gioia Tauro. Ha ribadito gli ingenti investimenti sull'intermodalità. L'obiettivo è potenziare il traffico ferroviario da e per la stazione di San Ferdinando. Questo dovrebbe stimolare attività produttive nell'area retroportuale.
Il ruolo di Hitachi e le prospettive future
Luca D'Aquila, chief operating officer di Hitachi Rail, ha confermato l'esistenza di una filiera meccanica in Calabria. «La filiera meccanica in Calabria c'è, esiste. C'è un'industria manifatturiera di oltre novemila imprese, con oltre trentamila occupati e la meccanica è presente», ha ricordato. Ha sottolineato la necessità di una maggiore integrazione con i network internazionali. «Probabilmente», ha aggiunto, «questo tipo di filiera ha bisogno di una maggiore integrazione, connessione con network internazionali e Hitachi può garantire questo».
D'Aquila ha spiegato che Hitachi può offrire punti di osservazione e definire fabbisogni specifici. Questo è possibile grazie alla sua presenza in oltre cinquanta paesi. Ha espresso l'aspettativa che i fornitori contribuiscano con innovazione, al di là degli adempimenti tecnici. «Quello che ci aspettiamo dai fornitori ovunque, quindi non solo qui in Calabria, e che diano un contributo anche fattuale, di innovazione, che prescinde dagli adempimenti tecnici o dai termini contrattuali delle nostre forniture», ha affermato. Ha concluso con l'augurio che le sette imprese selezionate siano solo l'inizio di un consolidamento duraturo delle relazioni con Hitachi.