Condividi
AD: article-top (horizontal)

L'Istat ha pubblicato un rapporto sui senza dimora nelle aree metropolitane italiane. Reggio Calabria emerge con un dato molto basso, registrando solo 31 persone senza fissa dimora. Questo la posiziona tra le città con la minore incidenza nazionale.

Istat: 10.037 senzatetto nelle aree metropolitane italiane

Il censimento nazionale ha rilevato un totale di 10.037 persone senza dimora. Questo dato si riferisce a individui maggiorenni, conteggiati il 26 gennaio 2026. L'indagine ha coinvolto i 14 Comuni principali delle aree metropolitane italiane. La ricerca è stata diffusa oggi dall'Istat. Il rapporto completo si intitola «Le persone senza dimora: il conteggio nei 14 comuni centro di area metropolitana - Primi risultati gennaio 2026».

La maggioranza di queste persone, pari al 55,4%, trovava ospitalità in strutture di accoglienza notturna. Si tratta di 5.563 individui. La restante parte, ovvero 4.474 persone, viveva in strada. Altri trovavano rifugio in spazi pubblici o sistemazioni di fortuna. Questa cifra rappresenta il 44,6% del totale censito. La distinzione tra chi è ospitato e chi vive all'aperto evidenzia le diverse condizioni di vulnerabilità.

Roma e Milano le città con più persone senza dimora

Le grandi città italiane presentano numeri significativamente più elevati. Roma guida questa triste classifica, con ben 2.621 persone senza dimora. Di queste, 1.299 vivevano in strada, secondo quanto evidenziato dal rapporto. Milano segue a breve distanza, registrando 1.641 casi. A Milano, 601 persone erano censite in strada. Torino conta 1.036 individui senza fissa dimora, con 372 di loro che vivevano all'aperto. Napoli riporta 1.029 persone, di cui 566 censite in strada.

Questi dati mettono in luce la forte concentrazione del fenomeno nelle aree urbane più popolose. La differenza tra il numero totale e quello rilevato in strada indica la capacità delle strutture di accoglienza di offrire un riparo. Tuttavia, anche nelle città con più casi, una percentuale considerevole vive in condizioni di estrema precarietà. La situazione varia notevolmente da città a città.

Reggio Calabria: un dato incoraggiante tra le Metrocity

In netto contrasto con le metropoli del nord e del centro, Reggio Calabria registra il numero più basso di persone senza dimora. Il censimento ha rilevato appena 31 individui in tutta l'area metropolitana. Di questi, solo 14 sono stati conteggiati direttamente in strada. Questo dato posiziona Reggio Calabria tra le città con la minore presenza di senzatetto a livello nazionale. Le cifre sono state confermate dal rapporto Istat.

Le altre città del Sud Italia presenti nel rapporto mostrano numeri più alti rispetto a Reggio Calabria, ma comunque inferiori a quelli delle grandi metropoli settentrionali. Messina ha registrato 129 persone senza dimora, di cui 25 in strada. Catania ha contato 218 individui, con 78 di loro che vivevano all'aperto. Questi dati suggeriscono una diversa dinamica del fenomeno nelle regioni meridionali.

Caratteristiche demografiche e di nazionalità dei senza dimora

Il rapporto Istat fornisce anche dettagli sulla composizione demografica e sulla nazionalità delle persone senza dimora. Le donne rappresentano una minoranza nel totale. Nelle strutture di accoglienza, le donne sono 1.189, pari al 21,4% del totale ospitato. Tra coloro che vivono in strada, è stato possibile determinare il sesso in circa il 75% dei casi. Tra questi, circa il 12% erano donne. La prevalenza maschile è una costante in quasi tutte le aree urbane considerate.

La nazionalità straniera è un fattore rilevante, specialmente nelle strutture di accoglienza. Oltre i due terzi degli ospiti delle strutture sono stranieri. Si tratta di 3.838 persone, rispetto alle 1.725 di nazionalità italiana. Anche tra chi vive in strada, i cittadini stranieri rappresentano il 70,5% dei casi in cui la nazionalità è stata individuata. Questo dato sottolinea la vulnerabilità di alcune fasce della popolazione immigrata.

Fasce d'età e disponibilità di posti letto

Le fasce d'età dei senza dimora presentano differenze tra chi è ospitato e chi vive in strada. Nei centri di accoglienza, i giovani tra i 18 e i 30 anni costituiscono il 15,3% (851 persone). La fascia d'età tra i 31 e i 60 anni è la più rappresentata, con il 61,3% (3.413 individui). Gli ultrasessantenni sono il 23,4% (1.299 persone). La situazione cambia per chi vive all'aperto. Qui, la quota di over 60 è significativamente più bassa, attestandosi al 10,6% dei casi con età rilevata. La fascia 31-60 anni rimane predominante, con il 73,2%.

La disponibilità di posti letto nelle strutture di accoglienza considerate ammonta a 6.678. Questo numero è inferiore al totale delle persone senza dimora conteggiate (10.037). Le differenze tra i Comuni sono notevoli. A Roma, ad esempio, si concentra oltre un quarto del totale delle persone senza dimora (26,1%). Seguono Milano (16,4%), Torino e Napoli (entrambe al 10,3%). La carenza di posti letto è un problema critico in molte aree metropolitane.

Percentuale sul totale della popolazione e precisazioni Istat

Complessivamente, le persone senza dimora conteggiate rappresentano circa lo 0,11% della popolazione residente nei Comuni considerati. L'Istat precisa un punto fondamentale nel suo rapporto. Il collettivo dei senza dimora include anche individui non iscritti all'anagrafe. Altri potrebbero essere residenti in Comuni diversi da quelli in cui vengono effettivamente rilevati. Questa precisazione è importante per comprendere appieno la portata del fenomeno. Il dato di Reggio Calabria, pur essendo basso, potrebbe sottostimare leggermente la realtà.

Il rapporto evidenzia come la percentuale di persone senza dimora in strada vari significativamente. A Genova si raggiunge il 65,9%, a Firenze il 59,0% e a Napoli il 55,0%. Nelle quattro città delle Isole, la quota di chi vive in strada è inferiore. A Messina si registra il valore minimo del 19,4%. Questi dati riflettono le diverse politiche di accoglienza e le condizioni socio-economiche locali. La situazione a Reggio Calabria, con solo 14 persone in strada, appare particolarmente virtuosa.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: