Cronaca

Rai: concorso per diplomati, 36 posti disponibili

23 marzo 2026, 04:06 5 min di lettura
Rai: concorso per diplomati, 36 posti disponibili Immagine da Wikimedia Commons Roma
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La Rai cerca 36 giovani diplomati senza esperienza per ruoli tecnici e di programmazione multimediale. Le candidature scadono l'8 aprile 2026.

Nuove assunzioni Rai per diplomati

La Rai ha lanciato un'interessante opportunità di impiego. L'azienda pubblica seleziona giovani diplomati. Non è richiesta alcuna esperienza lavorativa pregressa. L'obiettivo è inserire nuove figure tecniche. Questi nuovi collaboratori saranno formati attraverso contratti di apprendistato professionalizzante. Si tratta di un'occasione unica. Permette di entrare nel mondo della televisione e dei contenuti digitali. La selezione è aperta a chi non ha ancora maturato esperienze nel settore.

L'azienda mira a potenziare il proprio organico. Verranno assunte risorse da formare direttamente sul campo. Questo percorso mira a sviluppare competenze specifiche. I candidati selezionati avranno un accompagnamento mirato. L'obiettivo è la crescita professionale all'interno dell'azienda. La Rai investe sui giovani talenti. Offre una concreta possibilità di ingresso nel mondo del lavoro.

La ricerca è focalizzata su due profili professionali. Entrambi rivestono un ruolo cruciale nella produzione dei contenuti. Sono figure essenziali per il funzionamento dell'azienda. La loro preparazione è fondamentale per garantire la qualità dei prodotti Rai. La selezione è aperta a un'ampia fascia di candidati. L'età massima è di 29 anni. Il diploma di scuola superiore è un requisito fondamentale. La patente di categoria B è anch'essa richiesta. Questi requisiti assicurano una base comune per tutti i partecipanti.

Profili ricercati: tecnici e programmisti

La selezione prevede l'inserimento di 9 tecnici della produzione. Queste figure saranno distribuite nelle diverse sedi regionali. Nello specifico, 3 posti sono previsti a Venezia. Altre 2 posizioni saranno coperte ad Aosta. Campobasso offrirà 2 opportunità. Infine, Genova assumerà 2 tecnici. Questi professionisti lavoreranno dietro le quinte. Si occuperanno della gestione delle apparecchiature. Saranno essenziali per il corretto svolgimento delle riprese. Garantiranno il funzionamento tecnico delle produzioni.

Parallelamente, verranno assunti 27 programmisti multimediali. La maggior parte di questi sarà impiegata nella sede di Roma, con 25 posti disponibili. La sede di Milano accoglierà invece 2 nuovi collaboratori. I programmisti multimediali sono figure centrali oggi. Si occupano dell'ideazione e creazione di contenuti digitali. Gestiscono l'intero ciclo produttivo. Dalla definizione del budget alla realizzazione finale. Assicurano la diffusione su diversi canali. Questi includono la televisione, il web e le piattaforme digitali.

Per il ruolo di tecnico della produzione, è preferibile un diploma tecnico. Anche un diploma di liceo scientifico è considerato idoneo. Per i programmisti multimediali, è richiesto un diploma di scuola secondaria superiore quinquennale. La formazione sul campo sarà un elemento chiave. I candidati selezionati riceveranno un percorso formativo completo. L'obiettivo è fornire loro tutte le competenze necessarie. Questo approccio garantisce un inserimento efficace. Permette di adattarsi rapidamente alle esigenze aziendali.

Requisiti e modalità di candidatura

I requisiti generali per partecipare al concorso sono chiari. I candidati devono avere un'età compresa tra i 18 e i 29 anni. È indispensabile il possesso di un diploma di scuola superiore. Non è richiesta alcuna esperienza lavorativa pregressa. La patente di guida di categoria B è un altro requisito fondamentale. Questi criteri mirano a selezionare giovani motivati. Persone pronte a intraprendere un percorso di crescita professionale. La Rai cerca candidati con potenziale. Persone che possano contribuire al futuro dell'azienda.

Per la posizione di tecnico della produzione, un diploma di natura tecnica è un vantaggio. Anche il liceo scientifico è considerato un percorso formativo adeguato. Per i programmisti multimediali, è sufficiente il diploma quinquennale di scuola secondaria superiore. La mansione di programmista multimediale richiede competenze specifiche. Si spazia dall'ideazione alla gestione dei contenuti. La figura è cruciale per la produzione moderna. La sua capacità di adattamento alle nuove tecnologie è fondamentale.

Il processo di selezione si articola in diverse fasi. Inizialmente, è previsto un test scritto a risposta multipla. Questo esame valuterà cultura generale, logica e competenze tecniche. Sarà inclusa anche una prova di lingua inglese. Il test si svolgerà da remoto. Sarà quindi necessario disporre di dispositivi adeguati. Una connessione internet stabile è fondamentale per partecipare. I candidati che supereranno questa prima prova accederanno alla fase successiva.

Fasi di selezione e scadenze

La seconda fase del processo di selezione è il colloquio. Durante questo incontro, verranno valutate le competenze acquisite. Saranno analizzate anche la motivazione e le attitudini dei candidati. Il colloquio serve a comprendere meglio il profilo del candidato. Permette di valutare la sua idoneità per il ruolo specifico. La Rai cerca persone che dimostrino passione per il settore. Che abbiano voglia di imparare e crescere professionalmente. La preparazione per questa fase è quindi cruciale.

Per inviare la propria candidatura, è necessario accedere al sito ufficiale Rai. La sezione dedicata alle carriere è il punto di riferimento. Bisogna compilare attentamente tutti i campi richiesti. È importante verificare di aver ricevuto la comunicazione di avvenuta iscrizione. Questo conferma la corretta ricezione della domanda. La scadenza per presentare la domanda è fissata per l'8 aprile 2026. L'orario limite è le ore 12:00. È fondamentale rispettare questa tempistica. Le candidature pervenute oltre tale termine non saranno considerate.

Questa selezione rappresenta una porta d'ingresso concreta nel mondo del lavoro. Soprattutto per i giovani che si affacciano sul mercato. La possibilità di essere formati direttamente in azienda è un grande vantaggio. L'assenza di requisiti di esperienza pregressa rende l'opportunità ancora più attrattiva. La Rai dimostra così un impegno verso l'occupazione giovanile. Offre un percorso di carriera solido e strutturato. Un'occasione da non perdere per chi sogna di lavorare nel settore dei media.

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