La Regione Puglia ha attivato il Buono Servizio per anziani e disabili per l'annualità 2026/2027. La misura, con uno stanziamento di 35 milioni di euro, mira a garantire continuità assistenziale e introduce novità per il riconoscimento del lavoro degli operatori.
Nuovo buono servizio per fragili
È iniziata la quarta annualità del programma “Buono Servizio per l’accesso ai servizi a ciclo diurno e domiciliari per anziani e persone con disabilità”. La Regione Puglia ha destinato 35 milioni di euro a questa iniziativa. L'obiettivo è assicurare la continuità di prestazioni essenziali per le fasce più deboli della popolazione.
La misura è pensata per rispondere ai bisogni specifici di persone fragili. Allo stesso tempo, si propone di garantire dignità economica ai professionisti che offrono assistenza. Sono coperti sia i servizi semi-residenziali diurni sia quelli erogati direttamente presso le abitazioni.
Modulazione risorse e costo standard
Le risorse economiche saranno distribuite in base alle necessità territoriali. Verranno considerate la densità di popolazione e le ore di assistenza richieste. Una novità importante è l'introduzione del cosiddetto “costo standard”. Questo meccanismo assicura il pieno riconoscimento delle spese lavorative del personale impiegato.
L'allineamento con i recenti rinnovi contrattuali del settore è un punto chiave. Si promuovono inoltre interventi specifici per incentivare un invecchiamento attivo. L'intento è favorire la partecipazione sociale e l'autonomia degli anziani ancora autosufficienti.
L'assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili, ha commentato positivamente l'iniziativa. Ha sottolineato come la misura non solo garantisca la continuità dei servizi esistenti. Ha evidenziato anche l'introduzione di strumenti innovativi. Questi ultimi valorizzano il contributo degli operatori e supportano l'invecchiamento attivo degli anziani.
La fonte ufficiale di queste informazioni è la Regione Puglia.