La Regione Puglia ha aumentato i fondi per le Comunità Energetiche Rinnovabili, stanziando 2,5 milioni di euro per agevolare la loro nascita. Questo incentivo mira a promuovere l'energia pulita e la partecipazione locale.
Nuovo impulso alle comunità energetiche
La Regione Puglia ha destinato ulteriori 2,5 milioni di euro. Questi fondi potenziano un bando già esistente. L'obiettivo è sostenere la nascita di nuove Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). L'iniziativa rientra nel Programma Regionale PoFesr 2021-2027. Il bando è aperto dal 25 giugno e si chiuderà il 16 aprile.
L'avviso pubblico è disponibile sul portale regionale dedicato alle politiche energetiche. Si punta a incentivare la creazione di CER su tutto il territorio pugliese. Questi fondi copriranno i costi iniziali. Saranno finanziati studi di fattibilità e analisi energetiche. Anche le azioni di animazione territoriale e le spese legali e amministrative riceveranno supporto.
Cosa sono le comunità energetiche
Le Comunità Energetiche Rinnovabili sono uno strumento chiave per la transizione energetica. Riuniscono cittadini, imprese ed enti locali. Collaborano per produrre, condividere e consumare energia da fonti rinnovabili. Utilizzano impianti locali per generare benefici ambientali, economici e sociali. Contribuiscono a ridurre i consumi energetici e la povertà energetica.
Questo modello si basa sull'autoconsumo collettivo. Promuove la sostenibilità e la responsabilità intergenerazionale. Mira a creare un sistema energetico più resiliente e partecipato. L'energia diventa un bene condiviso e accessibile.
Ulteriori finanziamenti in arrivo
Questo stanziamento fa parte di una strategia regionale più ampia. Nei prossimi mesi è previsto un secondo avviso. Questo sarà dedicato al finanziamento degli investimenti per la realizzazione degli impianti. Si parla di circa 15 milioni di euro. I contributi a fondo perduto potrebbero coprire fino al 40% delle spese. Potrebbe esserci un'ulteriore integrazione di 10 milioni di euro da risorse Fsc.
È inoltre in arrivo un bando specifico per la Provincia di Taranto. Questo avrà una dotazione di 7,9 milioni di euro. Supporto è previsto anche per progetti pilota già avviati.
La visione della Regione Puglia
L'assessore allo Sviluppo economico e lavoro, Eugenio Di Sciascio, ha commentato l'iniziativa. «La Puglia crede in un sistema energetico diffuso e partecipato», ha dichiarato. Questo stanziamento rafforza una strategia chiara. Mette al centro la crescita sostenibile, l'innovazione energetica e la partecipazione locale. Le CER sono uno strumento concreto per coniugare sostenibilità ambientale, equilibrio economico e coesione sociale.
L'obiettivo è accompagnare cittadini, enti locali e imprese. Si vuole rendere l'energia un bene condiviso, accessibile e solidale. Si sostiene sia la fase di costituzione sia quella di investimento. La Puglia mira a creare una rete regionale di comunità energetiche forte e capillare. Questo aiuterà la transizione ecologica e renderà la regione più autonoma e competitiva.
La rilevanza di queste misure è sottolineata dalla crisi energetica attuale. Rappresentano un'opportunità da cogliere per un'ampia platea di soggetti. L'energia rinnovabile diventa un motore di sviluppo locale.