Cronaca

Progetto Juntos: rafforzare la cooperazione tra Polizia italiana e America Latina

16 marzo 2026, 14:59 2 min di lettura
Progetto Juntos: rafforzare la cooperazione tra Polizia italiana e America Latina Roma
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Presentazione progetto Juntos a Roma

Si è tenuta oggi a Roma, presso la sede dell'Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (Iila), la presentazione ufficiale del progetto Juntos. L'iniziativa, promossa dalla Polizia di Stato con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, mira a rafforzare la cooperazione internazionale di polizia.

L'evento ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui il segretario generale dell'Iila Giorgio Silli, il consigliere del Ministro degli Esteri Alessio Nardi e il dirigente superiore della Polizia di Stato Stefano Carvelli. Presenti anche rappresentanti diplomatici di diverse nazioni latino-americane coinvolte nel progetto.

Obiettivi e Paesi coinvolti nel progetto

Il progetto Juntos si pone l'obiettivo di creare una solida cooperazione operativa tra le forze di polizia italiane e quelle dei Paesi latino-americani. L'intento principale è intensificare il contrasto alla criminalità organizzata transnazionale e ai reati emergenti.

I Paesi beneficiari diretti dell'iniziativa sono Argentina, Brasile, Cile e Colombia. Ecuador e Perù parteciperanno invece come Paesi osservatori. Il programma prevede lo sviluppo di capacità, formazione specialistica e scambio di buone pratiche investigative.

Focus su criminalità transnazionale e nuove sfide

Durante la presentazione, sono state sottolineate le sfide poste dalla criminalità moderna. Il progetto Juntos si concentrerà sul contrasto alle reti criminali legate ai fenomeni migratori e alla tratta di esseri umani, con un'attenzione particolare al controllo delle frontiere e al falso documentale.

Un altro ambito cruciale sarà il rafforzamento delle strategie contro i reati transnazionali che colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione. Verranno inoltre potenziate le capacità di prevenzione e risposta nel settore della criminalità informatica, con un focus specifico sulla pedopornografia online e la protezione delle infrastrutture critiche.

Cooperazione come strumento di sicurezza globale

Il segretario generale dell'Iila, Giorgio Silli, ha evidenziato come il rafforzamento delle istituzioni di sicurezza nei Paesi partner sia fondamentale anche per la sicurezza europea. La collaborazione tra i due continenti è vista come un elemento essenziale per affrontare le minacce comuni.

Il consigliere Alessio Nardi ha ribadito come il progetto Juntos si inserisca nel quadro più ampio della diplomazia della sicurezza italiana, volta a promuovere un'efficace cooperazione internazionale contro le minacce criminali transnazionali. Il dirigente Stefano Carvelli ha illustrato il piano di attività che si svilupperà nell'arco di 24 mesi, includendo missioni operative, programmi di formazione e momenti di confronto istituzionale.

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