Condividi
AD: article-top (horizontal)

L'VIII edizione del Premio Sorellanza celebra l'impegno femminile in ambito sociale e culturale. L'evento, nato a Nola, riconosce donne che promuovono valori di cura e cooperazione. Scopri le premiate e il programma.

Il premio sorellanza: un faro per la valorizzazione femminile

La cura si trasforma in cultura con l'ottava edizione del Premio Sorellanza. Questo importante riconoscimento unisce memoria, identità e responsabilità sociale. Si conferma un progetto culturale di spicco in Italia. Valorizza l'universo femminile e la consapevolezza emotiva. Promuove attivamente la cooperazione sociale tra le persone.

L'idea nasce dall'osservazione di Stefania Guarracino. Da bambina vedeva le sue zie supportarsi a vicenda. Gesti semplici e quotidiani divennero fonte d'ispirazione. Oggi il Premio è un modello culturale innovativo. Trasforma la cura in un senso di responsabilità. Le relazioni diventano opportunità di crescita condivisa.

L'iniziativa è promossa dall'associazione My Emotion Life. Fondata da Stefania Guarracino con suo fratello Giampiero. Lui ne è il Presidente attuale. La loro visione mira a creare uno spazio unico. Uno spazio dedicato alla crescita personale e all'ascolto. Valorizza le risorse umane disponibili. Pone particolare attenzione all'empowerment femminile.

Il percorso unisce sensibilità umana e impegno sociale. La visione artistica è fondamentale. Negli anni, Stefania ha presentato sul palco performance originali. Ha portato monologhi di grande impatto emotivo. Un suo monologo della settima edizione ha ricevuto un riconoscimento. Questo le ha permesso di partecipare alla manifestazione Effetto Venezia.

Storia e evoluzione del prestigioso riconoscimento

Il Premio Sorellanza ha preso vita nel 2019. Nasce come progetto culturale dedicato alle donne. Riconosce il loro impegno nel sociale. Premia chi opera nella cultura e nella cura delle relazioni. Queste donne migliorano attivamente la comunità. Nel corso delle edizioni sono state premiate figure di rilievo. Hanno ricevuto il premio nomi noti a livello nazionale. Tra queste, Maria Rita Parsi, Teresa Bellanova, Liliana Segre. Anche Marisa Laurito e Grazia Di Michele sono state celebrate. Oltre a loro, molte donne che lavorano quotidianamente nei territori.

In otto anni il Premio ha visto una crescita costante. Ha introdotto nuove sezioni importanti. È stata aggiunta la sezione dedicata alla poesia. Vengono presentati monologhi originali di grande valore. Si includono momenti performativi unici. Il premio è diventato un percorso culturale completo. Intreccia in modo profondo memoria, arte e responsabilità sociale.

Il percorso in tre tappe verso la cerimonia finale

Il cammino verso la VIII edizione si articola in tre momenti chiave. Il primo appuntamento è stato il 18 aprile. L'evento si è tenuto presso l'Aula Magna dell'Istituto "Giordano Bruno-Fiore-Sanseverino". Si è svolto a Nola. L'incontro è stato presieduto dalla Presidente del Premio, Giovanna Secondulfo. Ha segnato l'apertura simbolica dell'edizione 2026. L'incontro era dedicato alle scuole. Ha affrontato temi come l'educazione emotiva. Ha sottolineato l'importanza della responsabilità condivisa.

Il secondo appuntamento è fissato per il 6 maggio. Si terrà una conferenza stampa importante. Avrà luogo presso la Camera dei Deputati. L'evento inizierà alle 14:30. La Sala Stampa si trova in Via della Missione 4, a Roma. Questa conferenza stampa è un'iniziativa dell'onorevole Raffaele Bruno. Segna l'ingresso ufficiale dell'ottava edizione nel panorama nazionale. Dopo i saluti istituzionali, il giornalista Peppe Iannicelli modererà gli interventi. Parleranno Stefania Guarracino, direttrice artistica. Interverrà anche Giampiero Guarracino, presidente My Emotion Life. Saranno presenti Letizia Sinisi, esperta di Turismo Identitario Italico. Ci sarà Maria Gabriella Mieli, responsabile relazioni internazionali UPF Italia. Durante l'incontro è prevista la premiazione di Claudia Koll. Ci sarà un intervento teatrale. Coinvolgerà l'attrice Federica Giuseppina Palo. Parteciperà anche il cantante Corrado Sena. Questo evento testimonia il forte legame tra arte, parola e responsabilità sociale.

La serata conclusiva si svolgerà il 9 maggio. L'evento avrà inizio alle 18:00. Si terrà presso il Voco Hotel, Vulcano Buono a Nola. La conduzione sarà affidata a Peppe Iannicelli e Giampiero Guarracino. La serata unirà testimonianze preziose. Ci sarà spazio per la musica e la narrazione. In programma c'è il monologo "Le Radici". È un'opera di Stefania Guarracino. Porterà sul palco il nucleo emotivo e simbolico del Premio. La parte musicale sarà curata da voci importanti. Si esibiranno Corrado Sena, Maria Daniela e Rossella Lomelli. Durante la cerimonia verrà consegnato un riconoscimento poetico. Si tratta del premio "Benvenuta Sorellanza". È stato vinto da Rosanna Carione. A rendere la serata ancora più speciale sarà una degustazione esclusiva. Si assaggerà il "Dolce della Sorellanza 2026". È una creazione originale del maestro pasticciere Michele La Marca. Questo dolce è pensato come gesto di unione e gratitudine. Trasforma in sapore i valori fondanti del Premio: cura, accoglienza, relazione.

Un omaggio alla memoria e ai valori

L'edizione 2026 del Premio Sorellanza è dedicata a una figura di grande spessore. La psicoterapeuta Maria Rita Parsi è il fulcro di questa dedica. La sua opera e il suo impegno sono un esempio. Rappresentano la profondità dei temi trattati dal premio. La sua memoria ispira le iniziative future. Questo omaggio sottolinea l'importanza del supporto psicologico. Evidenzia il ruolo cruciale della figura femminile nella società. La sua eredità morale e professionale ispira le nuove generazioni. Il premio continua a portare avanti questi valori fondamentali. La cura, la memoria e la crescita condivisa rimangono al centro.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: