L'Associazione Internazionale Regina Elena Odv (AIRH) celebra la ricerca medico-scientifica con il Premio AIRH 2026 a Roma. L'evento, in collaborazione con l'Associazione Giornalisti del Mediterraneo, mira a valorizzare studi innovativi e a promuovere la longevità in salute.
Riconoscimento per l'innovazione medica
L'Associazione Internazionale Regina Elena Odv (AIRH) ripropone il suo importante riconoscimento dedicato alla ricerca medico-scientifica. Quest'anno, l'iniziativa si svolge a Roma, in partnership con l'Associazione Giornalisti del Mediterraneo (AGM).
Il premio, nato nel 2024 a Sabaudia (LT) per impulso di Iunia Valeria Saggese, dirigente AIRH, rinnova il suo impegno. La missione è dare visibilità a chi lavora per un futuro di salute e benessere duraturo.
Due commissioni hanno valutato i candidati. Una era composta da esperti medico-scientifici. L'altra includeva rappresentanti AIRH e figure di spicco da istituzioni, cultura e impresa.
Obiettivo: valorizzare la medicina del futuro
Il Comitato Organizzatore ha sottolineato la qualità degli studi presentati. Questi coprono diverse specializzazioni mediche e sanitarie. L'obiettivo primario non è stilare una classifica. Si vuole piuttosto dare spazio alla medicina di domani.
Verrà proclamato un vincitore. Tutti gli altri candidati riceveranno menzioni speciali. Questo approccio mira a riconoscere il valore di ogni contributo.
Dundar Kesapli, presidente AGM, ha espresso soddisfazione per la collaborazione. Ha evidenziato il carattere internazionale dell'iniziativa. La salute e la ricerca sono temi centrali. AGM condivide la promozione della multiculturalità.
La multiculturalità è vista come una risorsa. Apporta competenze, idee e innovazione al settore.
Cerimonia di premiazione e riconoscimenti speciali
La cerimonia di premiazione si terrà il 10 aprile. L'evento inizierà alle ore 17:00. La location è la Sala Mons. Di Liegro, situata a Palazzo Valentini.
Tra i premiati, ci sarà un riconoscimento speciale. Il Premio alla Carriera sarà assegnato al dott. Alessandro Frigiola. È un'autorità mondiale nella cardiochirurgia pediatrica.
Il dott. Frigiola vanta oltre 40 anni di esperienza. Ha coordinato centinaia di missioni umanitarie in tutto il mondo. La sua opera ha ispirato il docufilm “La vita tra le mani”. La regista Anna Carlucci sarà presente alla cerimonia.
Il vincitore principale del premio riceverà un'opera d'arte. È un pezzo unico creato dall'artista internazionale Federico Paris.
Focus sull'Associazione Internazionale Regina Elena Odv (AIRH)
L'Associazione Internazionale Regina Elena Odv (AIRH) ha origini in Francia. Da quarant'anni promuove attività culturali e umanitarie. Opera in più di 50 Paesi.
AIRH collabora con diverse realtà. Tra queste: forze armate, agenzie ONU, istituzioni nazionali e internazionali. Collabora anche con ambasciate e ordini cavallereschi riconosciuti.
Oltre al premio biennale per la ricerca, AIRH conferisce altri riconoscimenti. Includono il Premio della Carità Regina Elena. C'è anche il Premio Internazionale per la Pace “Principessa Mafalda di Savoia”.
Vengono inoltre assegnati la “Targa per la Pace”, il Premio Internazionale per il Patrimonio e il Prix International pour les actions en faveur de l’enfance.