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L'associazione degli Umbri a Roma ha conferito i suoi riconoscimenti annuali nel prestigioso Campidoglio. La cerimonia ha premiato figure di spicco nel panorama sociale e culturale, celebrando l'eccellenza e l'amore per la regione Umbria.

Celebrazione dell'eccellenza umbra a Roma

La capitale italiana ha ospitato la ventiduesima edizione del prestigioso premio promosso dall'associazione degli Umbri a Roma. Questo evento annuale riconosce e celebra individui che si sono distinti in diversi ambiti della vita sociale e culturale. L'iniziativa mira anche a onorare coloro che nutrono un profondo legame e affetto per la regione Umbria. La cerimonia si è svolta nella cornice storica del Campidoglio, un luogo simbolo della romanità e dell'italianità. L'evento ha rappresentato un momento di incontro e di celebrazione per la comunità umbra residente nella capitale e per quanti ne condividono i valori e le tradizioni.

L'associazione, da oltre vent'anni, si impegna a mantenere vivo il legame tra gli umbri che vivono a Roma e la loro terra d'origine. Attraverso questo premio, l'associazione intende dare visibilità a talenti e professionalità che portano alto il nome dell'Umbria nel contesto nazionale e internazionale. La selezione dei premiati avviene con cura, individuando personalità che si sono distinte per meriti specifici e per il loro contributo alla società. La scelta del Campidoglio come sede della cerimonia sottolinea l'importanza dell'evento e il valore istituzionale che gli viene attribuito.

Interventi istituzionali e saluti ufficiali

La cerimonia di premiazione ha preso il via con gli interventi delle figure apicali dell'associazione. La presidente Ada Urbani ha aperto ufficialmente l'evento, illustrando le finalità e il significato del premio. Successivamente, il presidente onorario Massimo Palombi ha preso la parola, condividendo riflessioni sull'importanza di mantenere vive le radici e le tradizioni regionali anche lontano dalla propria terra. I loro discorsi hanno introdotto il contesto dell'evento, sottolineando l'impegno dell'associazione nel promuovere l'eccellenza umbra.

La presenza di rappresentanti istituzionali ha ulteriormente arricchito la serata. La vice sindaca di Roma Capitale, Scozzese, ha portato i saluti della città ospitante, evidenziando il ruolo di Roma come crocevia di culture e talenti provenienti da tutta Italia. Anche il presidente della Commissione Cultura e sport della Camera, Mollicone, ha partecipato alla cerimonia, portando il suo plauso all'iniziativa e sottolineando l'importanza del riconoscimento di figure meritevoli nei settori della cultura e dello sport. La loro presenza ha conferito un'ulteriore autorevolezza all'evento, riconoscendo il valore dell'iniziativa promossa dall'associazione degli Umbri a Roma.

I premiati: un ventaglio di eccellenze

La 22ª edizione del premio ha visto la consegna di riconoscimenti a un gruppo eterogeneo di personalità, rappresentative di diversi settori. Tra i premiati figura l'attrice e cantante Serena Autieri, apprezzata per il suo talento artistico e la sua versatilità. Nel campo delle forze dell'ordine, è stato premiato il generale di divisione dell'Arma dei carabinieri Francesco Benedetto, per il suo impegno e la sua dedizione al servizio. Il mondo dello sport è stato rappresentato da Luciano Buonfiglio, presidente del Coni nazionale, figura di spicco nella promozione dell'attività sportiva a livello italiano.

L'ambito accademico e della ricerca è stato onorato con il riconoscimento a Valerio De Cesaris, rettore dell'Università per Stranieri di Perugia e professore ordinario di Storia contemporanea. Nel settore della moda e dell'imprenditoria, è stata premiata Anna Fendi, stilista e imprenditrice di fama mondiale, che ha portato il design italiano a livelli di eccellenza. L'imprenditoria legata al territorio umbro è stata rappresentata da Federico Gradassi (Oleificio Marfuga), attivo nel settore olivicolo, un pilastro dell'economia agricola regionale. L'architettura e la tutela del patrimonio culturale sono state celebrate con il premio ad Alessandro Mascherucci, architetto, ricercatore e funzionario del ministero della Cultura.

La scena letteraria e giornalistica ha visto il riconoscimento ad Anna Rosa Mattei, scrittrice, e a Giovanni Parapini, direttore di Rai Umbria, manager della comunicazione e dirigente radiotelevisivo, per il loro contributo all'informazione e alla cultura. Il talento musicale è stato celebrato con i premi alla pianista di fama internazionale, compositrice e direttrice artistica Cristiana Pegoraro, e al pianista, docente, direttore d'orchestra e olimpionico di canottaggio Lorenzo Porzio. Infine, il mondo del diritto e della giustizia è stato rappresentato da Giulio Prosperetti, giurista, professore ordinario di Diritto del lavoro e vicepresidente emerito della Corte costituzionale. Il settore della ricerca agroalimentare è stato premiato con Maria Chiara Zaganelli, direttore generale del Crea. La diversità dei premiati riflette la ricchezza e la molteplicità dei talenti che l'Umbria è in grado di esprimere.

Il valore del premio e il legame con l'Umbria

Il premio dell'associazione degli Umbri a Roma non è solo un riconoscimento individuale, ma un simbolo del forte legame che unisce gli umbri alla loro terra. Ogni anno, la cerimonia in Campidoglio ribadisce l'importanza di valorizzare le eccellenze che, pur operando in contesti diversi, mantengono un forte senso di appartenenza e contribuiscono a promuovere l'immagine dell'Umbria. La scelta dei premiati spazia tra professionisti affermati, imprenditori di successo, artisti di fama internazionale e figure accademiche di rilievo, tutti accomunati da un legame, diretto o indiretto, con la regione.

L'associazione, attraverso questa iniziativa, intende anche stimolare un senso di orgoglio identitario tra gli umbri residenti a Roma e non solo. Il premio diventa un'occasione per rinsaldare la comunità, favorendo il networking e la condivisione di esperienze tra professionisti e personalità provenienti da settori differenti. La risonanza dell'evento, ospitato in una sede istituzionale come il Campidoglio, amplifica la visibilità dei premiati e, di riflesso, dell'Umbria stessa. L'eredità culturale, artistica ed economica della regione trova in questi riconoscimenti una preziosa vetrina.

La cerimonia, come riportato dalla fonte, si è svolta il 29 ottobre 2026, consolidando un appuntamento ormai tradizionale nel calendario degli eventi legati alla comunità umbra nella capitale. L'associazione degli Umbri a Roma continua così il suo impegno nel promuovere e celebrare i talenti che portano alto il nome della regione, rafforzando il senso di comunità e l'orgoglio per le proprie origini. La selezione dei premiati per la 22ª edizione ha confermato l'attenzione verso la qualità e l'impatto dei contributi offerti alla società italiana.