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Fabio, 34 anni, ha ritrovato la gioia di vivere e il legame con la sua famiglia grazie alla Comunità Lautari di Pozzolengo. Dopo un periodo difficile, ha potuto riabbracciare il figlio e i parenti, sentendosi rinato e pronto a ricostruire il suo futuro.

Un nuovo inizio a Pozzolengo

La Comunità Lautari ha rappresentato una svolta per Fabio, 34 anni, originario di Roma. Da oltre due anni è ospite della struttura a Pozzolengo. Qui ha ritrovato la speranza e la voglia di vivere. Le sue parole esprimono profonda gratitudine: «Sono letteralmente risorto. Sono tornato alla vita, alla gioia».

Ha imparato ad apprezzare nuovamente le piccole cose quotidiane. Questo percorso di recupero è stato possibile grazie al supporto della comunità. Anche il presidente Andrea Bonomelli e lo staff sono stati fondamentali. Non dimentica il sostegno ricevuto dai suoi familiari.

Il valore degli affetti ritrovati

L'ospite ha potuto riabbracciare i suoi cari. Tra questi, il suo figlioletto di 12 anni. L'incontro è avvenuto durante la manifestazione «Lautari In Festa». Questo evento, giunto alla 34esima edizione, è un momento importante. Un tempo era dedicato solo ai ricongiungimenti. Oggi è un incontro collettivo contro le dipendenze.

Fabio ha condiviso la sua felicità: «Ho rivisto tante persone care, oltre al mio bimbo. Sono felicissimo. Qui sto affrontando le mie problematiche e raggiungendo i miei obiettivi». Sentire la vicinanza delle persone amate è essenziale per lui. Poter abbracciare suo figlio è stato particolarmente significativo.

«Lo sento tutte le settimane, ma poterlo abbracciare e sentirlo presente è bello. Sto recuperando quello che ho perso», ha aggiunto. Ha ritrovato la serenità che aveva da ragazzo.

Orgoglio e ringraziamenti

I cugini di Fabio, Sara e Simone, hanno espresso grande soddisfazione. Hanno visto il loro cugino felice e riprendere in mano la sua vita. «Fabio sta facendo un grandissimo percorso. Siamo orgogliosi di lui», hanno dichiarato. Hanno sottolineato l'importanza del supporto ricevuto: «Non abbiamo parole per ringraziare chi lo supporta».

Alla festa erano presenti circa 1300 persone. La maggior parte erano ospiti, ex ospiti e familiari. Solo quattro nuovi assistiti hanno potuto incontrare i propri cari. Fabio era tra questi.

La lucidità come traguardo

La psicoterapeuta Marta Gurrieri ha evidenziato il significato dell'evento. «Siamo qui a festeggiare una cosa che ci accomuna tutti: la lucidità», ha affermato. «Lautari in Festa» dimostra concretamente che il cambiamento è possibile. Il presidente Andrea Bonomelli ha aggiunto: «Qui non celebriamo solo un traguardo, ma il coraggio quotidiano di chi decide di ripartire».

La comunità punta a rafforzare i percorsi educativi e lavorativi. L'obiettivo è creare opportunità di reinserimento. Un esempio è l'impiego nella cantina della comunità. Qui anche chi ha sofferto di dipendenze può ritrovare se stesso.

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