Il Portale Antenati ha superato i 2 milioni di utenti da 219 nazioni. La collaborazione con FamilySearch ha digitalizzato milioni di documenti, facilitando la ricerca genealogica globale.
Digitalizzazione archivi statali con FamilySearch
La digitalizzazione del patrimonio archivistico nazionale continua. Gli Archivi di Stato collaborano con FamilySearch. Questa organizzazione non profit digitalizza e indicizza fonti genealogiche a livello mondiale. La partnership ha permesso la scansione di massa della documentazione anagrafica. I 102 Archivi di Stato italiani hanno partecipato all'iniziativa. L'operazione non ha comportato costi per lo Stato. Il Portale Antenati ora offre accesso a oltre 154 milioni di immagini digitali. Sono disponibili quasi 2 milioni di registri. Questi provengono da 98 Archivi di Stato. L'attività di FamilySearch è stata fondamentale. Solo nel 2025 sono stati caricati 577.912 nuovi registri. Sono state aggiunte oltre 53,6 milioni di immagini.
Successo internazionale del portale 'Antenati'
La diffusione del Portale Antenati è globale. Nel solo 2025, ha registrato 1.801.868 utenti. Gli accessi provengono da ben 219 Paesi. Questo dato conferma il Portale come punto di riferimento. È essenziale per la ricerca genealogica. Valorizza la memoria italiana a livello internazionale. Il Ministero della Cultura ha siglato un nuovo accordo. La Direzione generale Archivi e FamilySearch International hanno rinnovato la collaborazione. L'intesa consolida un rapporto iniziato nel 2011. Intensifica l'acquisizione digitale di documenti. L'obiettivo è ampliare l'accesso pubblico. Si valorizza una base documentaria cruciale per la ricerca storica. L'accordo prevede la produzione di almeno 5 milioni di immagini digitali ogni anno. Saranno corredate da indici nominativi. Questo renderà le ricerche più rapide ed efficaci.
Collaborazione pubblico-privato per la genealogia
Il direttore generale Archivi, Antonio Tarasco, ha commentato l'accordo. «La collaborazione con FamilySearch è un esempio concreto di proficua sinergia pubblico-privato», ha dichiarato. «Permette di svolgere attività non realizzabili con soli fondi pubblici». I beneficiari saranno tutti coloro che cercano le proprie origini. Il potenziamento del Portale Antenati è fondamentale. L'ampliamento della base documentaria accessibile online rafforza il legame tra archivi e cittadini. Favorisce nuove forme di ricerca e conoscenza. L'iniziativa mira a rendere la storia familiare accessibile a un pubblico sempre più vasto. La digitalizzazione è una chiave per la conservazione e la diffusione del patrimonio culturale. Il Portale Antenati si conferma uno strumento indispensabile. Supporta studiosi, appassionati e chiunque desideri ricostruire il proprio albero genealogico. La cooperazione internazionale è un modello vincente. Permette di superare limiti di risorse e competenze. L'impegno congiunto promette ulteriori sviluppi futuri. L'accesso ai documenti storici è un diritto. La tecnologia rende questo diritto una realtà concreta per milioni di persone.