Politica

Polonia: Tusk sfida veto presidenziale su fondi UE per difesa

14 marzo 2026, 16:01 2 min di lettura
Polonia: Tusk sfida veto presidenziale su fondi UE per difesa Immagine da Wikimedia Commons Roma
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Veto presidenziale su fondi UE per difesa

La Polonia è scossa dalla decisione del Presidente Karol Nawrocki di porre il veto al programma europeo per gli investimenti nella difesa (Safe). Il Primo Ministro Donald Tusk ha definito la mossa del capo dello Stato inaspettata, pur riconoscendo segnali premonitori.

Tusk ha espresso forte disappunto per le ragioni poco chiare dietro il veto, promettendo una risposta adeguata per il bene della Polonia e della sua presidenza. La decisione di Nawrocki è stata definita dal Primo Ministro come un'azione che la storia giudicherà negativamente, con l'unico plauso proveniente dalla stampa russa.

Governo polacco avanti con fondi UE

Nonostante lo stallo istituzionale, il governo polacco ha annunciato che procederà comunque. Il Primo Ministro Tusk ha confermato l'intenzione di approvare una risoluzione specifica per garantire l'accesso ai fondi europei destinati alla difesa.

La Polonia è uno dei principali beneficiari di questi finanziamenti, con un'assegnazione di 43,7 miliardi di euro. La risoluzione permetterà di finalizzare il programma delle forze armate polacche, assicurando la continuità degli investimenti strategici.

Critiche al Presidente Nawrocki

Il Primo Ministro Tusk ha attaccato duramente la decisione del Presidente Nawrocki, definendola un passo indietro per la sicurezza nazionale. Le motivazioni addotte per il veto sono state giudicate insufficienti e poco trasparenti.

La mossa presidenziale rischia di isolare la Polonia sul fronte della cooperazione europea per la difesa. Tusk ha ribadito l'impegno del suo governo a trovare soluzioni alternative per salvaguardare gli interessi strategici del paese.

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