Approvata la nona rata del PNRR italiano
La Commissione Europea ha dato il via libera al versamento della nona tranche dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si tratta di 12,8 miliardi di euro, una somma che porta il totale delle risorse finora ricevute dall'Italia a 166 miliardi.
Questo importante traguardo conferma il pieno raggiungimento degli obiettivi prefissati per questa fase del piano. L'Italia si posiziona così al vertice in Europa per l'attuazione del PNRR.
Meloni: «Modello italiano di successo»
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha sottolineato l'importanza di questo risultato. «L'Italia consolida il primato europeo nell'attuazione del PNRR» ha dichiarato. La nona rata è legata al conseguimento di 50 specifici obiettivi.
«Il modello italiano del PNRR ha segnato il passaggio da una logica di spesa a una cultura delle riforme e degli investimenti strutturali», ha aggiunto Meloni. Questo approccio guiderà le future politiche di sviluppo nazionale.
Foti: «Numeri eloquenti, oltre la media europea»
Il Ministro per gli Affari Europei, Tommaso Foti, ha evidenziato i dati ufficiali del Piano. «416 obiettivi raggiunti, 166 miliardi di euro assicurati all'Italia», ha commentato. Sono stati finanziati 655.677 progetti.
Foti ha precisato che il 73% degli obiettivi totali del Piano è stato raggiunto, superando la media europea. «L'Italia del PNRR, con la nuova Governance, ha superato le debolezze strutturali», ha affermato il Ministro.
I principali traguardi raggiunti
Tra i 50 obiettivi che hanno permesso l'approvazione della nona rata, spiccano interventi significativi. È stato garantito supporto educativo a oltre 800.000 studenti a rischio di abbandono scolastico.
Sono stati realizzati interventi socioeducativi per più di 44.000 minori nel Mezzogiorno. La digitalizzazione ha interessato 7.750.000 fascicoli giudiziari.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico è ora implementato per l'85% dei medici di base. Sono state ammodernate 280 strutture sanitarie con nuovo parco tecnologico e digitale.
Il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco ha ricevuto oltre 3.800 nuovi veicoli ecologici. Le perdite idriche sono state ridotte grazie alla distrettualizzazione di 45.000 km di reti.
Il programma GOL ha coinvolto 3 milioni di beneficiari, con la formazione di almeno 600.000 persone. Sono stati potenziati 326 Centri per l'impiego.
La formazione in competenze digitali ha raggiunto 8.300 volontari del Servizio Civile Universale e 650.000 tra dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo.
Sono stati erogati fondi per la competitività a 4.000 imprese turistiche. Sono stati riqualificati 100 parchi e giardini storici.
In ambito giudiziario, è stata ottenuta una riduzione dell'85% dell'arretrato nei Tribunali Amministrativi Regionali e nel Consiglio di Stato.
Sono state inoltre adottate diverse riforme chiave e attivati accordi per fondi strategici, come quello per gli alloggi universitari e il Fondo Nazionale di Connettività.