Condividi

La fiera Più Libri più Liberi ha selezionato circa 300 espositori per l'edizione 2026, dopo aver gestito le richieste e le polemiche precedenti. La valutazione si è basata sulla prevalenza dell'attività editoriale e sulla partecipazione alle edizioni passate.

Selezione espositori per Più Libri più Liberi 2026

Gli organizzatori di Più Libri più Liberi hanno comunicato la lista degli espositori ammessi per l'edizione 2026. Sono stati accolti circa 300 editori. Questa decisione arriva dopo un'attenta valutazione degli spazi disponibili. Molte richieste non hanno potuto essere soddisfatte a causa della capienza limitata della fiera. Sono state 34 le domande respinte per questo motivo.

L'elenco completo dei partecipanti è consultabile sul sito ufficiale plpl.it. L'Associazione Italiana Editori non aveva inizialmente diffuso i nomi degli editori che non avevano firmato l'autocertificazione di adesione ai valori antifascisti. Questi editori, inizialmente non ammessi, sono stati poi inclusi. Di conseguenza, è difficile stabilire con certezza chi siano gli editori esclusi.

Criteri di ammissione e casi particolari

La valutazione per l'ammissione ha privilegiato gli editori la cui attività principale è l'editoria. Sono stati favoriti gli editori aderenti alle associazioni di categoria, come Aie e Adei. Una priorità è stata data a coloro che hanno già partecipato alle edizioni precedenti della fiera. Le domande pervenute dopo la scadenza stabilita non sono state accettate.

L'editore Passaggio al Bosco, protagonista di polemiche nell'edizione precedente, non sarà presente. La sua assenza non è dovuta a un'esclusione, ma alla presentazione della domanda oltre il termine previsto. Lo stesso motivo ha portato all'esclusione de La nave di Teseo. Tra gli editori ammessi figurano realtà come Eclettica, Settecolori e Liberilibri, considerate di destra. Presente anche Giubilei Regnani - Historica. Non figura invece Idrovolante.

Riflessioni sui valori e il pluralismo

Le lettere di ammissione e non ammissione sono state inviate in data odierna. La fiera Più Libri più Liberi mira a rappresentare la ricchezza e la varietà della piccola e media editoria. La valutazione è stata guidata dall'obiettivo di costruire al meglio la venticinquesima edizione dell'evento.

Le recenti dichiarazioni della fiera sui valori antifascisti, in linea con la Costituzione, hanno generato reazioni diverse. Gli organizzatori hanno sottolineato come un messaggio volto a richiamare un patrimonio comune di valori sia stato interpretato da alcuni in modo differente. Questa circostanza ha offerto un'opportunità di riflessione sul modo in cui i messaggi vengono percepiti. Tuttavia, i principi fondamentali che guidano la fiera rimangono invariati.

Verrà fatto tutto il necessario per tutelare questo patrimonio culturale. La fiera si propone come spazio aperto al pluralismo delle idee e al confronto. Si intende favorire un contesto di reciproco rispetto tra tutti i partecipanti. La situazione attuale evidenzia la necessità di un dibattito sulle prospettive e sulle fratture emerse nel settore. La fiera si impegnerà a promuovere questi incontri e dibattiti, che saranno centrali nel programma dell'edizione.