Un pilota americano, disperso in Iran dopo l'abbattimento del suo caccia F-15, è stato recuperato vivo. L'operazione di salvataggio ha visto la collaborazione tra CIA e Delta Force, con un ingegnoso depistaggio per ingannare le forze iraniane.
Operazione di salvataggio in Iran
Un'audace operazione ha portato al salvataggio di un pilota statunitense. L'ufficiale dell'US Air Force era disperso in Iran. Il suo caccia F-15 era stato abbattuto nei giorni precedenti. Un primo pilota era già stato tratto in salvo.
Il colonnello è stato ritrovato vivo. Tuttavia, le sue condizioni sono state definite gravi. È stato immediatamente trasportato in un ospedale militare. La struttura si trova in un paese del Golfo Persico. La notizia è stata diffusa da Nbc News.
La fonte citata è un alto funzionario dell'amministrazione Trump. Secondo questa testimonianza, la CIA ha giocato un ruolo cruciale. L'agenzia ha orchestrato una campagna di depistaggio. L'obiettivo era confondere i militari del regime islamista.
Il ruolo della CIA nel salvataggio
Gli agenti della CIA hanno diffuso informazioni strategiche in Iran. Hanno fatto credere che il colonnello fosse già stato recuperato dagli americani. È stata anche diffusa la notizia di un suo trasferimento via terra. Questo trasferimento era però fittizio.
La zona indicata per il presunto trasferimento era diversa da quella reale. Lo scopo era facilitare la sua uscita dal paese. La fonte ha rivelato che il pilota si trovava nascosto. Era in un luogo remoto di montagna.
Una volta identificata la sua posizione precisa, la CIA ha agito rapidamente. Hanno informato immediatamente il Dipartimento della Difesa. Anche la Casa Bianca è stata messa al corrente. Questo ha dato il via libera all'intervento della Delta Force.
Intervento della Delta Force e reazione di Trump
L'operazione di recupero ha visto la partecipazione di due unità speciali israeliane (IDF). Il presidente Donald Trump ha esultato sui social network. Ha definito l'ufficiale «molto rispettato».
Trump ha seguito ogni fase dell'operazione. Le operazioni si sono svolte dalla «Situation room» della Casa Bianca. Il presidente ha sottolineato la rarità di tali blitz. Questi interventi comportano un elevato pericolo per uomini e mezzi.
Il secondo blitz è avvenuto dopo il primo salvataggio. Quest'ultimo era avvenuto in pieno giorno. L'operazione era durata sette ore sopra il territorio iraniano. Trump ha lodato il coraggio e il talento di tutti i coinvolti.
Il salvataggio è stato definito un «miracolo di Pasqua». Il presidente ha evidenziato la superiorità numerica e la violenza del nemico. Ha elogiato la brillantezza, la forza e il sangue freddo delle forze speciali USA.