La Fondazione Piemonte dal Vivo ha concluso il 2025 con un bilancio positivo, registrando un incremento degli abbonati e ottenendo un importante riconoscimento nazionale. Il valore della produzione ha raggiunto i 6,88 milioni di euro.
Bilancio 2025: solidità e crescita per la Fondazione
La Fondazione Piemonte dal Vivo ha archiviato l'esercizio 2025 con risultati incoraggianti. Il valore della produzione operativa ha raggiunto la cifra di 6,88 milioni di euro. Il valore aggiunto si è attestato a 1,52 milioni di euro. I proventi derivanti da abbonamenti e biglietti hanno toccato quota 1,61 milioni di euro.
Il consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio di esercizio. Questo documento attesta la solidità gestionale della Fondazione. Dimostra inoltre un generale equilibrio finanziario. La gestione si conferma quindi efficiente e stabile.
Riconoscimento nazionale e aumento del pubblico
Il circuito culturale ha organizzato 839 rappresentazioni. Queste si sono svolte in 139 sedi distribuite in 75 comuni. La partecipazione del pubblico è stata significativa, con 142.052 presenze registrate. Gli abbonati sono stati 6.491.
Questo dato rappresenta un aumento del 3,77% rispetto all'anno precedente, il 2024. Inoltre, si osserva una crescita del 24,47% rispetto alla media del triennio precedente. I poli culturali Lavanderia a Vapore e Hangar Piemonte hanno visto rafforzato il loro ruolo. Sono riconosciuti come centri regionali per la creazione e lo sviluppo culturale.
Un traguardo notevole è stato raggiunto nel 2025. Per la prima volta, Piemonte dal Vivo ha ottenuto il primo posto nella graduatoria del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo. Questo posizionamento tra i circuiti multidisciplinari consolida la sua reputazione a livello nazionale.
Le dichiarazioni dei protagonisti
L'assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Marina Chiarelli, ha commentato i risultati. «Il bilancio 2025 di Piemonte dal Vivo restituisce l'immagine di una Fondazione solida e capace di crescere, rafforzando al tempo stesso il ruolo pubblico», ha dichiarato. L'aumento degli abbonati e il riconoscimento nazionale sono indicatori chiari. Mostrano un lavoro che consolida il rapporto con il pubblico e la qualità dell'offerta culturale.
«La Regione Piemonte continuerà a investire in questo percorso», ha aggiunto Chiarelli. Sosterremo un sistema che valorizza i territori. Renderemo la cultura sempre più accessibile e diffusa. Questo è un impegno costante per la regione.
Manuela Lamberti, presidente di Piemonte dal Vivo, ha sottolineato la capacità innovativa della Fondazione. «Piemonte dal Vivo è un circuito che si è fatto interprete delle sfide della contemporaneità», ha affermato. Ha saputo cogliere e fare propri i molteplici segnali di innovazione. Oltre all'attività tradizionale, il Circuito ha sperimentato nuove traiettorie di sviluppo e linguaggi.
Il direttore Matteo Negrin ha concluso con un commento positivo. «La crescita degli abbonati e il riconoscimento nazionale ottenuto dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo confermano la tenuta del nostro mandato pubblico e la qualità dell'impianto di programmazione», ha spiegato. Questo risultato è frutto del lavoro nei territori. Nasce dall'alleanza con la Regione e dalla capacità di innovare linguaggi e strumenti.