Il Piemonte organizza una settimana dedicata alla vaccinazione contro la pertosse, a fronte di un preoccupante aumento dei casi. L'iniziativa mira a proteggere le fasce più vulnerabili della popolazione.
Campagna vaccinale contro la pertosse in Piemonte
Tra il 13 e il 17 aprile, il Piemonte promuove una settimana di sensibilizzazione e vaccinazione. L'obiettivo è contrastare la pertosse, un'infezione che sta mostrando una crescita allarmante. Nonostante l'esistenza di un vaccino efficace, i casi sono aumentati significativamente negli ultimi tre anni.
Questa infezione presenta rischi elevati di mortalità e morbilità. I più esposti sono i neonati e i pazienti pediatrici nei primi mesi di vita. Anche gli adulti fragili sono particolarmente a rischio. Per questo motivo, è fondamentale rafforzare le coperture vaccinali.
Aumento dei casi e fasce a rischio
I dati registrati in Piemonte evidenziano un incremento netto. Nel 2023 si sono contati 9 casi, mentre nel 2024 i casi sono saliti a 271. L'incidenza maggiore si osserva nella popolazione pediatrica sotto i 3 anni. Questa fascia d'età è la più esposta a complicanze serie.
Tuttavia, si sono verificati numerosi contagi anche tra gli adulti. Questo ha avuto un impatto grave sui soggetti più vulnerabili. Le loro condizioni di salute sono aggravate da patologie preesistenti.
Focus su donne incinte e fragili
L'assessore alla Sanità, Federico Riboldi, ha sottolineato l'importanza delle iniziative. «Le iniziative», ha spiegato, «si rivolgeranno in particolare alle donne in gravidanza. L'obiettivo è proteggere anche il neonato fin dai primi giorni». Verranno inoltre considerate le persone fragili e gli operatori sanitari.
La pertosse è un'infezione altamente contagiosa. Una persona infetta può trasmetterla al 90% dei contatti non vaccinati. Nei neonati e nei bambini piccoli, la malattia comporta rischi gravissimi. Possono verificarsi crisi di soffocamento.
Queste crisi riducono l'apporto di ossigeno al cervello. Possono causare danni cerebrali severi e permanenti. Una diagnosi rapida permette una terapia antibiotica efficace. La prevenzione, tuttavia, rimane la strategia più potente. È essenziale in ogni fase della vita.