La Regione Piemonte destina oltre 9,3 milioni di euro per il sostegno delle aree montane. I fondi supporteranno le Unioni montane, i servizi alpini e progetti di sviluppo territoriale.
Approvato riparto fondo montagna 2026
La terza Commissione del Consiglio regionale del Piemonte ha dato il via libera. La decisione è stata presa a maggioranza. L'organo era presieduto da Claudio Sacchetto. L'approvazione riguarda il riparto del Fondo regionale per la montagna 2026. Questo stanziamento mira a supportare le realtà montane.
L'obiettivo principale è sostenere le Unioni montane. Si vuole anche garantire la continuità dei servizi essenziali nei territori alpini. Inoltre, i fondi finanzieranno interventi specifici. Questi mirano alla valorizzazione e allo sviluppo delle aree montane. La somma totale ammonta a 9 milioni e 300 mila euro.
L'assessore Marco Gallo ha fornito dettagli sulla disponibilità dei fondi. Le risorse saranno erogate in due fasi distinte. Attualmente, sono già disponibili 5,2 milioni di euro. Questi fondi possono essere assegnati immediatamente. La restante parte, circa 4,14 milioni di euro, sarà utilizzabile solo in seguito. La disponibilità dipenderà dall'effettiva iscrizione a bilancio regionale.
Priorità di spesa per i fondi
La quota immediatamente finanziabile avrà un impiego mirato. Sarà destinata principalmente al funzionamento delle Unioni montane. Coprirà anche le spese per il personale impiegato nelle funzioni delegate dalla Regione. Nello specifico, 2,8 milioni di euro serviranno a coprire parte delle spese per il personale dipendente. Altri 2,3 milioni di euro sono previsti per le spese di funzionamento degli enti montani.
Sono stati stanziati anche fondi per attività specifiche. 50 mila euro sono destinati a iniziative in collaborazione con il Club alpino italiano. Queste attività riguardano il rilievo e la manutenzione della rete escursionistica. Includono anche la cura delle strutture alpine. Inoltre, 15 mila euro supporteranno il tradizionale Concerto di Ferragosto. Questo evento è considerato cruciale per la promozione della montagna piemontese.
Utilizzo delle risorse future
Le risorse aggiuntive, una volta disponibili, seguiranno un preciso ordine di priorità. L'assessore Marco Gallo ha chiarito la strategia. In prima battuta, si completerà il finanziamento delle spese di funzionamento delle Unioni montane. Successivamente, si darà sostegno ai progetti presentati dagli stessi enti. Questi progetti rientrano nel Programma annuale della montagna. Infine, le risorse saranno impiegate per interventi mirati allo sviluppo dei territori montani.
Questo stanziamento dimostra l'impegno della Regione Piemonte verso le sue aree montane. Si punta a rafforzare le strutture locali. Si vuole anche incentivare lo sviluppo economico e sociale. La valorizzazione del patrimonio naturale e culturale è un altro obiettivo chiave. Il fondo rappresenta uno strumento importante per affrontare le sfide specifiche di questi territori.
La decisione della terza Commissione segna un passo avanti concreto. L'approvazione del riparto del fondo è fondamentale. Permette di dare certezza agli enti locali. Garantisce la possibilità di pianificare interventi a lungo termine. Il sostegno alle Unioni montane è cruciale per la gestione dei servizi. La collaborazione con enti come il Club alpino italiano rafforza ulteriormente le azioni sul territorio.
Il Concerto di Ferragosto, pur ricevendo un finanziamento minore, riveste un'importanza simbolica. Rappresenta la vitalità culturale delle aree alpine. La promozione turistica e culturale è un pilastro per lo sviluppo. L'investimento complessivo mira a creare un circolo virtuoso. Questo dovrebbe portare benefici duraturi alle comunità montane piemontesi.