Cronaca

Piano Mattei, a Roma vertice per l'Africa: focus su acqua e istruzione

10 marzo 2026, 16:31 5 min di lettura Fonte: Forze dell'ordine
Piano Mattei, a Roma vertice per l'Africa: focus su acqua e istruzione Immagine generata con AI Roma
AD: article-top (horizontal)

Il progresso del Piano Mattei per l'Africa

La Cabina di regia del Piano Mattei per l'Africa si è riunita recentemente a Palazzo Chigi, a Roma, sotto la presidenza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani. L'incontro ha fatto il punto sui progressi dell'iniziativa italiana, delineando le prossime tappe e consolidando la strategia di collaborazione con il continente africano.

Alla riunione hanno partecipato numerosi esponenti del Governo, i Presidenti delle Commissioni Esteri di Camera e Senato, e rappresentanti di enti locali come la Conferenza delle Regioni e l'Anci. Presente anche un'ampia delegazione del Sistema Italia, che includeva enti e società dello Stato, imprese a partecipazione pubblica, università, centri di ricerca, il terzo settore, la diaspora in Italia e le associazioni di categoria.

Durante il vertice sono stati illustrati gli esiti del secondo Summit Italia-Africa, tenutosi ad Addis Abeba lo scorso 13 febbraio. Questo evento ha rappresentato un momento cruciale per rafforzare il dialogo e la partnership tra l'Italia e i paesi africani, ponendo le basi per una cooperazione più strutturata e mirata.

L'ampliamento geografico e strategico

Un aspetto centrale della discussione è stato l'ampliamento del numero di nazioni coinvolte nel Piano Mattei. L'iniziativa, che mira a promuovere uno sviluppo sostenibile e non predatorio, ha esteso il suo raggio d'azione a quattro nuove nazioni: Gabon, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda e Zambia. Questo porta il numero complessivo di paesi africani partner a diciotto.

L'espansione geografica riflette l'approccio incrementale e flessibile che caratterizza l'attuazione del Piano Mattei. L'obiettivo è costruire una rete di collaborazioni sempre più ampia e diversificata, capace di rispondere alle specifiche esigenze e opportunità di ciascun paese. L'Italia intende così consolidare il proprio ruolo di ponte tra l'Europa e l'Africa, promuovendo stabilità e prosperità reciproca.

Il Piano Mattei si configura come uno strumento strategico per affrontare sfide globali come i cambiamenti climatici, la sicurezza alimentare e le migrazioni. Attraverso progetti concreti e partnership paritarie, l'Italia punta a creare opportunità di crescita e sviluppo in Africa, contribuendo al benessere delle popolazioni locali e alla riduzione delle cause profonde delle migrazioni irregolari.

Le priorità tematiche: acqua e formazione

La riunione si è poi concentrata sull'approfondimento dei progetti in corso nell'ambito di due verticali tematiche considerate prioritarie. La prima riguarda la gestione delle risorse idriche, un tema di fondamentale importanza per il continente africano, tanto da essere stato prescelto dall'Unione Africana come priorità per il 2026. La scarsità d'acqua e l'accesso limitato a risorse idriche sicure rappresentano sfide enormi per molte comunità africane, con impatti diretti sulla salute, l'agricoltura e lo sviluppo economico.

L'Italia intende mettere a disposizione le proprie competenze e tecnologie per supportare progetti volti alla conservazione, alla distribuzione e all'uso efficiente dell'acqua. Questo include iniziative per la costruzione di infrastrutture idriche, la promozione di pratiche agricole sostenibili e la formazione di personale specializzato nella gestione delle risorse. L'obiettivo è garantire un accesso equo e sostenibile all'acqua per tutti.

La seconda verticale tematica è l'istruzione e la formazione professionale. Questo settore è cruciale per lo sviluppo umano e l'emancipazione delle giovani generazioni africane. L'Italia, in sinergia con i numerosi attori italiani coinvolti, si impegna a sostenere programmi di istruzione di qualità, dall'alfabetizzazione all'istruzione superiore, e a promuovere percorsi di formazione professionale che rispondano alle esigenze del mercato del lavoro locale.

Investire nell'istruzione significa investire nel futuro, fornendo ai giovani africani gli strumenti per costruire un avvenire migliore nel proprio paese. Questo approccio contribuisce a ridurre la disoccupazione giovanile, a stimolare l'imprenditorialità e a rafforzare le capacità produttive delle economie africane, creando un circolo virtuoso di sviluppo e innovazione.

Il ruolo dell'Italia nell'istruzione globale

In questo contesto, è stato ricordato un importante appuntamento internazionale che vedrà l'Italia protagonista. Il prossimo giugno, Roma ospiterà il Vertice di chiusura del ciclo di rifinanziamento della Global Partnership for Education (GPE), il principale partenariato internazionale per il rafforzamento dell'istruzione nei paesi in via di sviluppo. L'Italia co-presiederà questo evento cruciale insieme alla Nigeria, sottolineando il proprio impegno per l'accesso universale a un'istruzione di qualità.

La Global Partnership for Education è un'organizzazione che riunisce governi, organizzazioni internazionali, società civile e settore privato per mobilitare risorse e sostenere i paesi in via di sviluppo nel rafforzare i propri sistemi educativi. La co-presidenza italiana al vertice di rifinanziamento evidenzia il riconoscimento del ruolo attivo e propositivo che l'Italia sta assumendo nel panorama della cooperazione internazionale.

Questo evento rappresenterà un'opportunità per ribadire l'importanza dell'istruzione come motore di sviluppo e per raccogliere nuovi impegni finanziari a favore dei programmi GPE. L'Italia si posiziona così come un attore chiave nella promozione dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, in particolare per l'Obiettivo 4, che mira a garantire un'istruzione di qualità inclusiva ed equa per tutti.

La visione strategica del Piano Mattei

Il Piano Mattei per l'Africa non è solo un insieme di progetti settoriali, ma una visione strategica complessiva che mira a costruire una partnership paritaria e di lungo termine con i paesi africani. L'Italia si propone come un partner affidabile, capace di offrire soluzioni concrete e di promuovere un modello di cooperazione basato sul rispetto reciproco e sulla condivisione degli obiettivi.

L'ampia partecipazione di attori italiani alla Cabina di regia, dal mondo delle imprese a quello della ricerca e del terzo settore, dimostra l'approccio olistico e integrato del Piano. Questo coinvolgimento diffuso è fondamentale per garantire l'efficacia e la sostenibilità delle iniziative, valorizzando le diverse competenze e risorse disponibili nel Sistema Italia.

Attraverso il Piano Mattei, l'Italia intende contribuire attivamente alla stabilità e alla prosperità del continente africano, riconoscendone il potenziale e le sfide. La cooperazione su temi come l'energia, l'agricoltura, l'acqua e l'istruzione è vista come un investimento nel futuro comune, capace di generare benefici sia per l'Africa che per l'Italia e l'Europa intera.

AD: article-bottom (horizontal)