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Un importante piano per la sicurezza sismica delle autostrade A24 e A25 è in fase di approvazione. L'obiettivo è adeguare le infrastrutture esistenti agli standard moderni. La decisione finale è attesa entro la fine dell'anno.

Adeguamento sismico autostrade A24 e A25

Un nuovo piano per la messa in sicurezza antisismica delle autostrade A24 e A25 è attualmente sotto esame. Il progetto, previsto dalla legge 228/2012, mira a garantire la stabilità delle infrastrutture. Potrebbe essere presentato al Cipess per la valutazione definitiva entro la fine dell'anno corrente.

Queste dichiarazioni provengono da Mauro Fabris, vicepresidente di Strada dei Parchi spa. La società gestisce entrambe le autostrade. Fabris è intervenuto durante un evento a Pescara dedicato alle infrastrutture e alla mobilità.

Un piano imponente per la sicurezza

Il piano in questione è stato inserito nella legge di stabilità del 2012. La sua urgenza è emersa dopo il terremoto del 2009. In quell'occasione, le autostrade A24 e A25 furono riconosciute come fondamentali in caso di eventi calamitosi.

L'intervento è seguito da un commissario straordinario. Questa figura è stata nominata dal governo per supervisionare l'adeguamento sismico delle due arterie stradali. Il piano è considerato di notevole portata.

Interventi strutturali e miglioramenti

Fabris, che è anche vicepresidente della società del gruppo Toto, ha descritto il piano come «imponente». Il progetto si basa su una proposta iniziale del commissario governativo Corsini. Verranno valutate anche le proposte avanzate da Strada dei Parchi.

L'obiettivo è adeguare le infrastrutture, progettate negli anni '70. Si prevede di ridurre le pendenze e i raggi di curvatura. Questo porterà a una diminuzione dei tempi di percorrenza tra Roma e Pescara. Saranno realizzate tratte in galleria per eliminare alcuni viadotti, abbassando le altimetrie.

Appalti e attesa per l'avvio dei lavori

Fabris ha menzionato anche un altro maxi intervento. Questo progetto, del valore di 3 miliardi di euro, è già stato appaltato ma è ancora fermo. L'auspicio è che possa ricevere presto il via libera definitivo.

Questi lavori sono pensati per migliorare l'esperienza degli utenti. Sono passati 14 anni dalla legge approvata dopo il sisma dell'Aquila. Mentre si attende l'avvio dei cantieri per i 3 miliardi già appaltati dal commissario Corsini, si spera che questa volta i lavori possano effettivamente iniziare. La fonte delle informazioni è Strada dei Parchi spa.

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