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Paul Bettany ritorna nei panni dell'androide Visione per la serie VisionQuest, presentata in anteprima a Roma. L'attore descrive la Marvel come una 'boutique' collaborativa. La serie conclude la trilogia iniziata con WandaVision.

VisionQuest: il ritorno di Visione alla Festa del Cinema

L'attore Paul Bettany ha presentato alla Festa del Cinema di Roma la serie VisionQuest. Questo nuovo progetto segna il suo ritorno nei panni dell'androide Visione. La serie conclude un ciclo narrativo iniziato con WandaVision. Bettany ha condiviso la sua esperienza pluridecennale nel Marvel Cinematic Universe. Ha descritto l'ambiente Marvel in modo inaspettato. Ha definito la casa di produzione come una «boutique».

Bettany ha spiegato che, contrariamente all'idea di una «macchina infernale», la Marvel è collaborativa. «C'è sempre un piccolo numero di persone con cui parlo», ha affermato. Questa interazione è stata «davvero creativa e collaborativa». L'attore interpreta Visione da oltre un decennio. Lo ha fatto sia sul grande che sul piccolo schermo. Ora Visione ritorna con VisionQuest. La Festa del Cinema di Roma ha mostrato due episodi. È stata presentata anche un'anticipazione del terzo. La serie debutta contemporaneamente sulla piattaforma streaming.

La trama di VisionQuest e il cast stellare

La serie VisionQuest è creata da Terry Matalas. Essa chiude l'arco narrativo della trilogia. Questa è iniziata con WandaVision nel 2021. La prima serie si concentrava sul legame tra Visione e Wanda Maximoff (Elizabeth Olsen). La saga è proseguita con Agatha All Along nel 2024. Quest'ultima esplora la figura di Agatha Harkness (Kathryn Hahn). Agatha era l'antagonista di Wanda nella serie precedente.

Nel cast di VisionQuest figura anche James Spader. Interpreta Ultron, il 'creatore' e nemesi dell'androide. Altri attori presenti sono Ruaridh Mollica, Todd Stashwick, T'Nia Miller, Lauren Morais, Emily Hampshire e James D'Arcy. Nella serie, Visione è riavviato. È sfuggito a chi voleva trasformarlo in un'arma. Vive in incognito nella campagna inglese. Supportato da altre IA integrate, cerca di capire l'esperienza di Visione creato da Wanda. Quest'ultima versione viveva una realtà in cui era anche padre.

La tranquillità di Visione viene sconvolta. Ha accolto nella sua casa in stile anni '60 il brillante e implacabile Ultron (Spader). La situazione precipita quando l'androide finisce nel mirino di un cacciatore di taglie. Si tratta di Paladino (Todd Stashwick). Per catturare Visione, Paladino rapisce prima uno dei suoi figli, Thomas (Ruaridh Mollica).

Bettany: le storie di supereroi toccano le emozioni

Paul Bettany ha sottolineato l'importanza delle storie di supereroi. «Credo sia fin troppo facile snobbare le storie di supereroi», ha detto in conferenza stampa. Era accompagnato da Ruaridh Mollica. Bettany ha raccontato di incontrare fan appassionati di WandaVision e Visione. Ritrova in loro le emozioni del bambino che era lui stesso. Era un bambino «bullizzato, emarginato e preso dalla paura». La paura di non trovare un posto nel mondo degli adulti. Questa connessione è «davvero toccante». Fa capire di parlare a un pubblico molto vasto.

Ruaridh Mollica, 27 anni, nato a Prato, ha descritto la sua esperienza nell'Mcu come «incredibile». Ha padre italiano e madre scozzese. Aveva molti preconcetti sull'universo Marvel. Paul Bettany gli ha insegnato a concentrarsi sulle emozioni. Non sui laser o sui robot. Ha imparato l'importanza della verità e della profondità dei sentimenti.

Identità, emozioni e il futuro dell'IA in VisionQuest

Bettany ha riflettuto sul suo percorso nella trilogia. In WandaVision, lui e Elizabeth Olsen hanno creato un universo. Parlava di romanticismo, ma anche di dolore e perdita. In VisionQuest, Visione mantiene i ricordi. Perde però la capacità di associarvi emozioni. Si trova in uno stato di negazione. La serie si concentra sull'identità. Racconta un cambiamento. Evidenzia la necessità di fare scelte. Affrontare i traumi è fondamentale. Comprendere il proprio posto nel mondo è il tema centrale.

La serie mette a confronto due versioni opposte di intelligenza artificiale. L'IA di Ultron è «piuttosto cupa». Vuole soggiogare l'umanità. È inorridita dall'inefficienza umana. Visione, invece, rappresenta una versione positiva. Vuole potenziare l'umanità. Crede che l'inefficienza umana sia ciò che la rende speciale. La democrazia è inefficiente. I bambini sono inefficienti. L'arte è inefficiente. Ma questi elementi rendono gli esseri umani straordinari per Visione.