Oltre 384mila persone in Toscana celebreranno la Pasqua 2026 seduti al ristorante. Si prevede una spesa complessiva di circa 20 milioni di euro, con una forte preferenza per i menù degustazione e i piatti della tradizione.
Ristoranti toscani pronti per Pasqua 2026
Circa il 10,5% dei residenti in Toscana opterà per un pranzo pasquale fuori casa. Questo si traduce in un afflusso stimato di oltre 384mila clienti nelle strutture ristorative della regione. La spesa totale prevista per questa occasione ammonta a circa 20 milioni di euro. Queste proiezioni sono state elaborate da Fipe-Confcommercio Toscana.
Nonostante alcune incertezze legate al meteo e alla situazione geopolitica, che potrebbero limitare le tradizionali gite fuori porta, i ristoranti si confermano una scelta privilegiata per le festività. Lo ha sottolineato Franco Marinoni, direttore generale di Confcommercio Toscana, definendoli un "rifugio prediletto".
Tendenze culinarie per la Pasqua 2026
L'offerta gastronomica per la Pasqua 2026 vedrà un ritorno significativo dei menù degustazione. Questa formula è stata scelta dal 52,6% degli esercenti. Il costo medio di questi menù si aggira intorno ai 72 euro, escludendo le bevande. In alternativa, il 47,4% dei locali continuerà a proporre il classico menù alla carta.
Sulle tavole pasquali non mancheranno i piatti iconici della tradizione culinaria toscana. La pasta fresca fatta in casa, l'agnello e il capretto rimangono i simboli indiscussi di una cucina profondamente radicata nel territorio. Questi ingredienti rappresentano la continuità con le abitudini gastronomiche locali.
Prenotazioni e previsioni per Pasquetta
Le prenotazioni per il giorno di Pasqua mostrano un quadro molto positivo, con molti ristoranti che si avvicinano al tutto esaurito. Anche per la sera di Pasqua si registrano segnali incoraggianti, sebbene con un numero inferiore di coperti rispetto al pranzo.
La situazione per il giorno di Pasquetta presenta un quadro leggermente diverso ma comunque favorevole. Le prenotazioni si attestano in media intorno al 60%. Esiste un potenziale di crescita significativo, strettamente legato alle condizioni meteorologiche. Il meteo rimane infatti la variabile determinante nelle decisioni dei consumatori per questa giornata.
Turismo pasquale in Toscana
Oltre ai residenti, le cifre saranno incrementate dall'arrivo dei turisti. La Toscana si conferma una meta molto ambita per le vacanze pasquali degli italiani. Lo indica l'Osservatorio del turismo di Confcommercio, che pone la regione al pari della Campania per attrattività.
Secondo Confturismo-Confcommercio, oltre 9 milioni di italiani si metteranno in viaggio durante il periodo pasquale. La maggior parte di questi prediligerà destinazioni nazionali, rappresentando l'84% del totale. I soggiorni saranno prevalentemente brevi: il 60% dei viaggiatori non supererà le due notti. La spesa media per persona si manterrà sotto i 400 euro.