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Papa Francesco ha ordinato nuovi sacerdoti a San Pietro, esortandoli a non chiudere mai la porta della Chiesa. Ha sottolineato l'importanza di accogliere l'umanità sofferente e di essere canali, non filtri, per la salvezza.

Nuovi sacerdoti ordinati a San Pietro

Durante una solenne celebrazione nella Basilica di San Pietro, il Santo Padre ha conferito l'ordinazione sacerdotale a nuovi ministri della diocesi di Roma. L'evento ha visto la partecipazione di numerosi fedeli e autorità ecclesiastiche.

Il Pontefice ha rivolto un messaggio forte ai neosacerdoti. Li ha invitati a mantenere un atteggiamento di accoglienza universale. La Chiesa deve essere un luogo accessibile a tutti, senza barriere.

Un invito all'apertura e all'accoglienza

«Non chiudete mai la porta della Chiesa e della salvezza agli altri», ha ammonito il Papa. Ha ribadito con forza il concetto di «porta santa». Questa non deve mai essere celata o ostacolata.

«Non bloccate questa porta», ha insistito il Pontefice. «Non siate di impedimento a chi desidera entrare nel grembo della Chiesa». Il suo appello è stato particolarmente sentito in questo periodo.

«Oggi più che mai», ha proseguito, «specialmente dove i numeri sembrano delineare un distacco fra le persone e la Chiesa, tenete la porta aperta!». Questo è un richiamo a contrastare la tendenza all'isolamento.

Essere canali, non filtri

Il Santo Padre ha chiarito il ruolo dei sacerdoti. «Voi siete un canale, non un filtro», ha affermato con decisione. Il loro compito è facilitare l'accesso alla grazia divina.

Non devono frapporre ostacoli o giudizi preventivi. Devono invece essere strumenti di comunione e misericordia. La loro missione è avvicinare le persone a Dio.

Sentirsi parte dell'umanità sofferente

«Sentitevi parte di questa umanità sofferente», ha esortato Papa Francesco. Ha invitato i nuovi sacerdoti a condividere le gioie e i dolori del popolo di Dio. La vicinanza è fondamentale.

L'umanità attende «la vita in abbondanza», ha ricordato il Pontefice. I sacerdoti devono essere testimoni di speranza. Devono offrire conforto e sostegno spirituale a chi ne ha bisogno.

Questo messaggio risuona con particolare urgenza. La società odierna presenta sfide complesse. La Chiesa è chiamata a rispondere con amore e apertura. I nuovi sacerdoti sono chiamati a incarnare questi valori.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione dei nuovi sacerdoti. Un momento di grande commozione per le famiglie presenti. Un nuovo passo per la comunità ecclesiale di Roma.