Il costo d'ingresso al Pantheon per i visitatori non residenti a Roma aumenterà a 7 euro dal prossimo 1° luglio. I fondi raccolti supporteranno il Piano Olivetti per la cultura, con particolare attenzione alle biblioteche nelle aree svantaggiate.
Nuove tariffe d'accesso al Pantheon
Il prezzo del biglietto per visitare il Pantheon subirà una variazione. L'importo passerà dagli attuali 5 euro a 7 euro. Questa modifica tariffaria entrerà in vigore a partire dal primo giorno di luglio. Rimane confermata la gratuità per i cittadini residenti a Roma. L'aumento è una delle conseguenze della nuova intesa tra il Ministero della Cultura e la Diocesi di Roma.
La convenzione, che definisce le regole d'uso del Pantheon - Basilica di Santa Maria ad Martyres, è stata formalizzata oggi. L'accordo aggiorna la collaborazione tra le due istituzioni. L'obiettivo è la gestione e la valorizzazione del monumento. Si rispetta la sua doppia identità di luogo storico e religioso.
La novità principale riguarda la modifica del costo del biglietto. L'intero passerà a 7 euro. Il biglietto ridotto per i giovani tra i 18 e i 25 anni resta fissato a 2 euro. Tutte le altre gratuità attualmente in vigore non subiranno cambiamenti.
Destinazione dei fondi raccolti
L'incremento di 2 euro per ogni biglietto venduto sarà interamente destinato alle iniziative del Piano Olivetti per la Cultura. In particolare, i fondi serviranno a sostenere le biblioteche di prossimità. Queste si trovano nelle zone considerate più disagiate e nelle aree interne del paese. L'obiettivo è rafforzare l'accesso alla cultura per tutti.
Queste nuove risorse finanziarie supporteranno interventi mirati. Si punta a promuovere la produzione culturale e artistica. Verranno valorizzate le biblioteche e i presidi culturali diffusi sul territorio. Si incentiveranno anche progetti di rigenerazione sociale. Questi avranno un impatto positivo sui territori considerati marginali.
Questo meccanismo renderà strutturale il sostegno alle biblioteche. Tale supporto era già stato avviato tramite il Decreto Cultura. Questo decreto aveva contribuito al rilancio della filiera editoriale italiana. Nei primi mesi dell'anno precedente, si era registrato un aumento di valore di 11,3 milioni di euro. Le copie vendute erano aumentate di 569 mila rispetto allo stesso periodo dell'anno prima.
Collaborazione per la valorizzazione del patrimonio
La nuova Convenzione consolida un modello di gestione condiviso. Questo modello permette la valorizzazione di uno dei monumenti più importanti e visitati d'Italia. Si stima che circa 4,5 milioni di visitatori abbiano frequentato il Pantheon nell'anno 2025. La valorizzazione del sito si traduce in un sostegno concreto alla diffusione della cultura. Promuove anche iniziative con ricadute positive sul tessuto sociale nazionale.
La firma dell'accordo è avvenuta alla presenza di diverse personalità. Tra queste, il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Era presente anche il Vicario Generale per la Diocesi di Roma, il Cardinale Baldassarre Reina. Hanno partecipato anche l'Arciprete Rettore del Capitolo di Santa Maria ad Martyres, Monsignor Daniele Micheletti. Presente anche il Capo Dipartimento per la Valorizzazione culturale, Alfonsina Russo.
All'evento hanno preso parte anche altre figure istituzionali. Tra queste, il Vicegerente della Diocesi di Roma, Renato Tarantelli Baccari. C'era il Capo di Gabinetto del MiC, Valentina Gemignani. Infine, il Direttore generale per il Piano Olivetti, Stefano Lanna.