Pallanuoto: Ortigia sconfitta, ma la lotta salvezza è aperta
Ortigia, sconfitta amara contro Olympic Roma
La squadra di pallanuoto dell'Ortigia ha subito una sconfitta casalinga contro l'Olympic Roma, maturando un profondo rammarico per un esito che poteva essere diverso. La partita, disputata il 15 marzo 2026, ha visto i biancoverdi lottare ma senza riuscire a concretizzare le occasioni create, soprattutto in momenti chiave del match.
Il primo tempo ha segnato pesantemente l'andamento dell'incontro, con l'Ortigia che si è ritrovata sotto di quattro gol (5-1). Questo svantaggio iniziale ha condizionato la fiducia e la lucidità della squadra, nonostante i tentativi di rimonta nel secondo parziale.
Le occasioni sprecate e le decisioni arbitrali
Nonostante un avvio difficile, i giocatori dell'Ortigia sono riusciti a riavvicinarsi nel secondo quarto, arrivando a un passo dal dimezzare lo svantaggio. Tuttavia, un'occasione cruciale per portarsi a meno uno è sfumata, e poco dopo l'Olympic Roma ha sfruttato una superiorità numerica per allungare nuovamente sul 7-4.
La pressione della gara e alcune decisioni arbitrali percepite come sfavorevoli hanno contribuito a un clima di nervosismo tra i giocatori dell'Ortigia. Anche le ottime prestazioni del portiere avversario, De Michelis, hanno ostacolato i tentativi di attacco dei padroni di casa.
Equilibrio e rimonta parziale nel secondo tempo
La seconda metà della partita è stata caratterizzata da un maggiore equilibrio. L'Ortigia ha dimostrato carattere, riuscendo a ridurre il divario in più occasioni, ma ogni volta la squadra romana è stata abile a ripristinare il distacco.
Nel quarto e ultimo tempo, la difesa dell'Ortigia ha mantenuto la porta inviolata. Una doppietta di Carnesecchi ha riacceso le speranze, portando la squadra a giocarsi l'ultima azione per il pareggio, ma un fallo in attacco, giudicato contestato, ha interrotto il tentativo.
Coach Piccardo: «Salvezza ancora possibile»
Nonostante la sconfitta, l'Ortigia mantiene la penultima posizione in classifica, ma la lotta per la salvezza è ancora aperta. Il tecnico Stefano Piccardo ha analizzato la prestazione, evidenziando le difficoltà incontrate, specialmente nelle scelte di tiro in superiorità numerica e nella gestione della pressione.
«Abbiamo preso spesso la decisione più difficile, soprattutto a uomo in più», ha dichiarato Piccardo. «Temevamo il loro portiere e abbiamo compiuto scelte di tiro sbagliate. In più, ci siamo innervositi oltremodo in acqua per via di alcune decisioni arbitrali».
Il coach ha però sottolineato gli aspetti positivi: «Di positivo c'è il fatto che abbiamo preso pochi gol e che la squadra non ha mai mollato. Questi ragazzi hanno voglia, carattere». Guardando avanti, Piccardo ha ribadito la possibilità di raggiungere la salvezza: «Siamo sempre a cinque punti dal nono posto. Non cambia nulla, abbiamo ancora almeno cinque partite giocabili e, dunque, un obiettivo per cui lottare. È ancora lunga e tutto è possibile».
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