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Pallanuoto: Ortigia sconfitta, ma la lotta salvezza è aperta

15 marzo 2026, 12:16 2 min di lettura
Pallanuoto: Ortigia sconfitta, ma la lotta salvezza è aperta Immagine da Wikimedia Commons Roma
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Pallanuoto: Sconfitta amara per l'Ortigia a Roma

L'Ortigia incassa una sconfitta contro l'Olympic Roma, maturata al termine di una partita caratterizzata da rammarico e occasioni mancate. La squadra siciliana, scesa in acqua al Foro Italico, ha mostrato segnali di ripresa ma non è riuscita a capitalizzare nei momenti decisivi, lasciando così l'intera posta in palio agli avversari.

Il match ha visto un avvio difficile per i biancoverdi, che hanno chiuso il primo parziale con un pesante svantaggio di 5-1. Questo gap iniziale ha condizionato l'andamento della gara, nonostante i tentativi di recupero nel secondo tempo. L'Ortigia ha avuto la possibilità di accorciare le distanze fino al meno uno, ma un'occasione propizia è stata sprecata sotto porta.

Superiorità numerica e episodi chiave

La gestione della superiorità numerica si è rivelata un punto critico per l'Ortigia. Nonostante le buone intenzioni, la squadra ha faticato a trovare la giusta lucidità nelle scelte offensive, spesso condizionate dalla pressione e dalla timore reverenziale verso il portiere avversario, De Michelis. Questo ha permesso all'Olympic Roma di allungare nuovamente, portandosi sul 7-4 prima dell'intervallo lungo.

La seconda metà della partita è stata più equilibrata, con l'Ortigia capace di avvicinarsi in più occasioni. Tuttavia, ogni tentativo di riavvicinamento è stato vanificato da un nuovo allungo dei padroni di casa. Nel finale, una doppietta di Carnesecchi ha riacceso le speranze, portando la squadra a giocarsi l'ultima azione per il pareggio, fermata però da un controverso fischio arbitrale per fallo in attacco.

Prospettive future e analisi del tecnico

Nonostante la sconfitta, l'Ortigia mantiene la penultima posizione in classifica, ma la lotta per la salvezza rimane aperta. Il tecnico Stefano Piccardo ha analizzato la prestazione, sottolineando le difficoltà incontrate soprattutto nel primo tempo e nella gestione delle superiorità numeriche. «Abbiamo preso spesso la decisione più difficile, soprattutto a uomo in più», ha commentato Piccardo, evidenziando anche qualche scelta di tiro sbagliata e la tensione che ha attanagliato la squadra.

Il tecnico ha però riconosciuto anche gli aspetti positivi, come il numero ridotto di gol subiti e la reazione d'orgoglio dei giocatori. «La squadra non ha mai mollato, questi ragazzi hanno voglia e carattere», ha aggiunto, pur lamentando alcune decisioni arbitrali che hanno innervosito il gruppo. Guardando avanti, Piccardo ha ribadito che la situazione è ancora recuperabile: «Siamo sempre a cinque punti dal nono posto, abbiamo ancora almeno cinque partite giocabili e un obiettivo per cui lottare. Non cambia nulla, è ancora lunga e tutto è possibile».

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