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Un'opportunità unica per esplorare i restauri a Palazzo Venezia. I visitatori potranno salire sui ponteggi per osservare da vicino il lavoro degli esperti. L'iniziativa si inserisce nel contesto dei lavori legati alla nuova stazione della metropolitana.

Visite guidate sui ponteggi a Palazzo Venezia

È stata inaugurata un'iniziativa speciale a Palazzo Venezia. I visitatori avranno la possibilità di salire sui ponteggi. Potranno così osservare da vicino i lavori di restauro in corso. L'esperienza offre una prospettiva unica sui dettagli architettonici. Si potrà ammirare il soffitto a cassettoni. Si vedranno anche i grandi lampadari da una prospettiva inedita.

Il progetto si chiama 'Cantiere aperto'. Permette di seguire giorno per giorno l'avanzamento dei lavori. Le aree interessate sono la Sala del Mappamondo, la Sala delle Battaglie e la Sala Regia. Questi interventi sono collegati alla realizzazione della stazione Venezia della Linea C della metropolitana di Roma.

Percorsi esclusivi con i restauratori

Sono previsti appuntamenti specifici per queste visite. Si svolgeranno due volte al mese, nei mesi di maggio e giugno. Le date sono il 2 e il 23 maggio, e il 6 e 20 giugno. Gli orari disponibili sono alle 10:00 e alle 11:30. I partecipanti potranno salire direttamente sui ponteggi. Saranno guidati da esperti del settore. Questi professionisti illustreranno ogni fase del restauro.

La direttrice del Vive, Edith Gabrielli, ha sottolineato l'importanza di questo progetto. Ha spiegato che gli interessati potranno seguire l'avanzamento del cantiere anche online. Il sito istituzionale offrirà video-interviste ai restauratori. Questo permette di mantenere vivo l'interesse del pubblico. L'obiettivo è coinvolgere attivamente le persone nel lavoro di conservazione.

Questa iniziativa segue altre aperture straordinarie. Tra queste, il cantiere di restauro dell'Altare della Patria. Sono state incluse anche le sculture del prospetto principale del Vittoriano. Inoltre, è stato aperto al pubblico l'Appartamento Barbo sempre a Palazzo Venezia.

La storia delle Sale Monumentali

Le Sale Monumentali sono tre grandi ambienti. Si trovano al piano nobile del palazzo. La loro realizzazione risale a poco dopo il 1464. Questo avvenne quando il cardinale Pietro Barbo divenne papa. Nel corso dei secoli, questi spazi hanno ospitato funzioni di grande rilievo istituzionale. Quando il palazzo fu rivendicato dall'Italia nel 1916, furono destinati al Museo del Medioevo e del Rinascimento.

Successivamente, nel 1922, Benito Mussolini scelse queste sale come sede di rappresentanza del governo fascista. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, gli ambienti furono utilizzati per esposizioni d'arte. Al termine degli attuali lavori di restauro, accoglieranno un nuovo percorso espositivo. La museografia sarà curata da Michele De Lucchi. Il tema sarà il 'Fatto in Italia'.

Il delicato intervento di restauro

Il restauro in corso è particolarmente delicato. Questo è dovuto alla stratificazione di numerosi interventi avvenuti nel corso dei secoli. L'intervento riguarderà sia i soffitti lignei che le pareti. Si utilizzeranno tecniche specifiche per preservare l'integrità degli affreschi e delle decorazioni. La complessità storica del sito richiede la massima attenzione.

L'obiettivo è restituire al pubblico la bellezza originale di questi spazi. Si vuole anche garantire la loro conservazione per le generazioni future. L'apertura del cantiere rappresenta un modo per condividere questo importante patrimonio culturale. La collaborazione tra istituzioni e cittadini è fondamentale per la tutela dei beni storici.