Ambiente

PAI Po: Osservazioni prorogate al 31 maggio

15 marzo 2026, 22:37 2 min di lettura
PAI Po: Osservazioni prorogate al 31 maggio Immagine generata con AI Roma
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Proroga Osservazioni PAI Po

La presentazione delle osservazioni relative alla Variante al Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) del bacino del Po è stata ufficialmente estesa fino al 31 maggio 2026. Questa decisione, formalizzata da un decreto del segretario generale dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po (ADBPO), Alessandro Delpiano, concede più tempo rispetto alla scadenza originaria del 30 marzo.

L'allungamento del termine risponde a numerose istanze pervenute dal territorio. L'obiettivo è assicurare una partecipazione più ampia possibile da parte di enti locali, istituzioni, associazioni e cittadini interessati alla pianificazione idrogeologica.

Aggiornamento Mappe Alluvioni

Parallelamente, è stata prorogata al medesimo termine, il 31 maggio, anche la finestra per presentare osservazioni sull'aggiornamento delle mappe di pericolosità di alluvione. Queste mappe fanno parte del Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA) e la loro consultazione era inizialmente prevista fino al 19 aprile.

Le mappe in questione erano state adottate a dicembre 2025 e pubblicate a gennaio 2026. La proroga mira a garantire un'analisi approfondita anche di questi importanti strumenti di prevenzione.

Complessità Tecnica e Partecipazione

L'Autorità di bacino ha sottolineato come la proroga sia motivata anche dalla notevole complessità tecnica della variante al PAI. Questa è strettamente connessa alle criticità idrauliche e idrogeologiche emerse negli eventi alluvionali recenti e agli studi condotti a supporto del piano.

Il segretario generale Delpiano ha dichiarato: «Dal giorno in cui ho assunto questo ruolo, ho ricevuto decine di richieste da parte di istituzioni, enti locali e associazioni di categoria per facilitare una maggiore partecipazione alla fase di osservazione del nuovo piano. Questa proroga consente a tutti i soggetti coinvolti di avere due mesi in più per approfondire uno strumento di pianificazione tanto complesso quanto fondamentale per la sicurezza idraulica del territorio».

Il decreto con le nuove scadenze è consultabile sul sito ufficiale dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, nella sezione dedicata agli Atti istituzionali.

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