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L'associazione 'Il Cuore di Cristiano' ha organizzato una visita guidata ai Porti Imperiali di Ostia Antica, rendendo il sito archeologico accessibile e inclusivo per bambini e ragazzi con disabilità cognitive. L'evento ha favorito la condivisione tra famiglie, volontari e personale del parco, con la creazione di manufatti in terracotta.

Accessibilità ai siti archeologici

L'arte e il patrimonio culturale devono essere fruibili da chiunque, abbattendo ogni tipo di barriera. Questo principio guida l'associazione odv-ets «Il Cuore di Cristiano». L'obiettivo è trasformare i beni storici in risorse attive per una società più equa.

«L'arte è un mezzo di comunicazione e condivisione», afferma il direttivo dell'associazione. «Deve superare ostacoli fisici e cognitivi». L'Italia vanta un patrimonio artistico mondiale. Renderlo accessibile è fondamentale per una società inclusiva.

Visita guidata per bambini e ragazzi

Da questa filosofia è nata l'idea di una visita speciale. L'area dei Porti Imperiali di Claudio e di Traiano, a Ostia Antica, è stata aperta a bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico. L'iniziativa è promossa dall'associazione «Il Cuore di Cristiano», che segue da tempo questi giovani.

La giornata ha offerto un momento di condivisione. Bambini, ragazzi, genitori e familiari hanno partecipato con entusiasmo. Volontari dell'associazione e il funzionario responsabile scientifico del sito, la Dott.ssa Marina Lo Blundo, hanno guidato l'esplorazione storica. Un'esperienza resa possibile anche dal clima primaverile.

Ringraziamenti e collaborazione

L'associazione desidera ringraziare la Dott.ssa Lo Blundo per la sua pazienza e sensibilità. Un sentito ringraziamento va anche al Direttore del Parco archeologico di Ostia Antica, Dott. Alessandro D’Alessio. Il personale del sito è stato fondamentale per la realizzazione dell'evento.

La loro disponibilità ha permesso ai bambini e ragazzi di vivere un'esperienza significativa. Hanno inoltre offerto un momento di ristoro ai genitori. Questi ultimi affrontano quotidianamente sfide legate alle terapie e alla gestione della disabilità.

Creazione artistica e futuro inclusivo

Durante la visita, i giovani partecipanti hanno creato manufatti in terracotta. Questi oggetti, ispirati al sito archeologico, sono stati realizzati con le loro mani. Il giovane artista locale Valerio De Carli ha supervisionato il laboratorio. L'attività fa parte di un corso di ceramica attivo da mesi.

Questa iniziativa non è un evento isolato. Grazie all'apertura della Direzione del parco, verranno organizzati futuri laboratori didattici inclusivi. Si punta a costruire uno spazio accessibile a tutti, rispecchiando la natura dell'arte e del patrimonio culturale.

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