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La seconda edizione del Teatro Ostia Antica Festival torna dal 25 giugno al 18 luglio con un programma che fonde opere classiche e interpretazioni contemporanee. L'evento celebra la storia del teatro in un sito archeologico suggestivo.

Il festival torna con grandi maestri

Il Teatro Romano di Ostia Antica ospiterà la seconda edizione del festival. L'evento si svolgerà dal 25 giugno al 18 luglio. La rassegna si intitola 'Il senso del passato'. L'edizione precedente ha registrato il tutto esaurito. Sono stati venduti 11mila biglietti.

Quattro importanti registi contemporanei animeranno la scena. Theodoros Terzopoulos presenterà 'Le Baccanti'. Asterios Peltekis porterà in scena 'Lysistrata'. Angelin Preljocaj proporrà 'Requiem(s)'. Filippo Dini metterà in scena 'Alcesti'. Queste opere si basano su testi classici.

Un successo annunciato per il festival

Il presidente della Fondazione Teatro di Roma, Francesco Siciliano, ha espresso soddisfazione. «Pensavamo ci fosse bisogno di più tempo per avere un'affezione verso un evento di questo tipo», ha dichiarato. La conferenza stampa si è tenuta al Teatro Argentina. «Abbiamo trovato il modo per fare teatro in un posto che era nato per farlo», ha aggiunto.

Il sito archeologico di Ostia Antica ritrova così la sua vocazione teatrale. La ripresa delle rappresentazioni è considerata «eccezionale e straordinaria». Il festival mira a valorizzare il patrimonio storico e culturale. L'obiettivo è creare un ponte tra epoche diverse. Il pubblico ha dimostrato grande interesse per questa iniziativa.

Un viaggio tra classici e attualità

Il festival inizierà celebrando le origini del teatro. Theodoros Terzopoulos porterà 'Le Baccanti' di Euripide il 25 e 26 giugno. La sua messa in scena è descritta come monumentale. L'opera viene spogliata di ogni storicismo. Diventa un'esperienza metafisica. Offre una riflessione sull'archetipo dello «straniero».

Successivamente, dal 4 al 5 luglio, sarà la volta di Asterios Peltekis con 'Lysistrata' di Aristofane. Questa rappresentazione sarà in prima nazionale. La commedia viene proiettata nei conflitti moderni. Lo storico «sciopero del sesso» diventa un atto di disobbedienza politica. È una critica all'«entropia della guerra».

Il percorso prosegue con Angelin Preljocaj e 'Requiem(s)' il 10 e 11 luglio. Questo spettacolo esplora le riflessioni spirituali. Si concentra sull'estetica potente. Indaga il confine tra la finitudine umana e l'eternità dell'arte. La ferita del lutto si trasforma in una celebrazione della vita.

Infine, dal 17 al 18 luglio, Filippo Dini presenterà 'Alcesti' di Euripide. L'opera si concentra sull'indagine psicologica. Esplora l'ambiguità dell'amore e del sacrificio. Scava nelle zone d'ombra del mito. Scandaglia le implicazioni umane più profonde. Affronta il mistero della soglia tra vita e morte.

Domande frequenti sul festival

Quando si svolge il Teatro Ostia Antica Festival 2026?
Il festival si terrà dal 25 giugno al 18 luglio 2026 presso il Teatro Romano di Ostia Antica.

Quali opere classiche saranno rappresentate?
Saranno messe in scena 'Le Baccanti' e 'Alcesti' di Euripide, e 'Lysistrata' di Aristofane, oltre a 'Requiem(s)'.