Tre antiche sculture romane, restaurate e nascoste per decenni, ora abbelliscono le hall di hotel a Roma per 18 mesi. Il progetto 'Arte Fuori dal Museo' porta il patrimonio archeologico alla portata di tutti.
Arte imperiale romana esposta in hotel
Antiche sculture romane, risalenti all'epoca imperiale, sono riemerse dai depositi del Parco archeologico di Ostia Antica. Dopo un accurato restauro, queste opere hanno ritrovato il loro antico splendore. Ora sono esposte in tre diversi alberghi della capitale.
L'iniziativa, denominata 'Ostia Antica va in città', è promossa da Federalberghi Lazio. Collaborano anche la fondazione LoveItaly Ets, la Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura e Fondazione Roma. L'obiettivo è rendere accessibili al pubblico reperti di grande valore.
Molti di questi tesori archeologici sono rimasti nascosti per decenni nei magazzini dei musei. Il progetto mira a cambiare questa situazione, portando l'arte fuori dai luoghi tradizionali. L'esposizione avverrà nelle hall di tre hotel: Diana, Universo e Scalinata di Spagna.
Un progetto di valorizzazione culturale diffusa
Questa non è una semplice esposizione, ma un vero e proprio percorso di valorizzazione. Gli alberghi coinvolti hanno finanziato il restauro di opere straordinarie. Queste opere, mai mostrate prima al pubblico, saranno visibili per la prima volta nei loro spazi di accoglienza.
L'idea è di trasformare gli hotel in piccole gallerie d'arte temporanee. I viaggiatori potranno così incontrare capolavori antichi nel cuore di Roma. Questo approccio crea una rete di musei diffusi, rendendo la cultura più accessibile e integrata nella vita quotidiana.
Le strutture alberghiere aderiscono al Comitato Alberghi Storici di Roma di Federalberghi. La loro partecipazione sottolinea l'impegno verso la promozione del patrimonio culturale della città. L'esposizione durerà per un periodo di 18 mesi, offrendo un'opportunità unica di fruizione.
Le opere protagoniste dell'esposizione
Nelle teche dei tre alberghi spiccano tre importanti opere del II secolo dopo Cristo. Si tratta delle teste in marmo di due importanti matrone romane e di un affresco raffigurante una divinità. Queste sculture offrono uno spaccato della vita e della società dell'epoca.
Presso l'hotel Diana è esposta la testa di Faustina Maggiore. Moglie dell'imperatore Antonino Pio, era una figura di grande rilievo, simbolo del potere femminile imperiale. La sua immagine era destinata a far parte del pantheon romano come divinità.
All'hotel Universo si trova la testa di Domizia Lucilla. Cognata e consuocera di Faustina Maggiore, era una donna di eccezionale ricchezza appartenente alla nobiltà senatoriale. Fu anche madre dell'imperatore Marco Aurelio, figura chiave della storia romana.
Infine, all'hotel Scalinata di Spagna, è esposta una delle tre Parche: Lachesi. Raffigurata con i suoi colori originali, questa divinità era incaricata di misurare il filo della vita umana. La sua presenza evoca il destino e il fluire del tempo.
Domande e Risposte
Cosa prevede il progetto 'Arte Fuori dal Museo'?
Il progetto 'Arte Fuori dal Museo' mira a rendere accessibili al grande pubblico reperti archeologici preziosi. Queste opere, spesso conservate nei depositi museali, vengono restaurate ed esposte in luoghi non convenzionali, come le hall di hotel, per un periodo di 18 mesi.
Quali opere sono esposte negli hotel di Roma?
Negli hotel Diana, Universo e Scalinata di Spagna sono esposte tre opere romane del II secolo d.C.: le teste in marmo di Faustina Maggiore (all'hotel Diana), Domizia Lucilla (all'hotel Universo) e l'affresco di Lachesi, una delle Parche (all'hotel Scalinata di Spagna).