Ambiente

Osservazioni PAI Po: proroga al 31 maggio per le proposte

15 marzo 2026, 15:25 2 min di lettura
Osservazioni PAI Po: proroga al 31 maggio per le proposte Immagine generata con AI Roma
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Proroga Osservazioni PAI Po

La scadenza per inoltrare osservazioni relative alla variante del Piano di Assetto Idrogeologico (PAI) del bacino del Po è stata posticipata al 31 maggio 2026. Questa decisione, formalizzata da un decreto del segretario generale dell'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po (ADBPO), Alessandro Delpiano, estende il termine precedentemente fissato al 30 marzo.

La mossa è stata motivata dalla volontà di assicurare una partecipazione più ampia possibile. Numerose richieste dal territorio hanno infatti evidenziato la necessità di più tempo per enti locali, istituzioni, associazioni e cittadini interessati. Il progetto di variante era stato approvato dal Comitato Istituzionale Permanente (CIP) con delibera n. 13 del 18 dicembre 2025.

Aggiornamento Mappe Alluvioni

Contestualmente, è stata estesa al 31 maggio anche la finestra temporale per presentare commenti sull'aggiornamento delle mappe di pericolosità da alluvione, parte integrante del Piano di Gestione del Rischio Alluvioni (PGRA). Inizialmente, il termine ultimo era fissato al 19 aprile.

Le nuove mappe, adottate con le delibere CIP n. 10 e 11 dello scorso 18 dicembre 2025, erano state rese pubbliche tramite decreto del segretario generale n. 4 del 19 gennaio 2026. La proroga mira a garantire un'analisi approfondita di questi strumenti.

Motivazioni della Proroga

L'Autorità di bacino ha sottolineato la complessità tecnica della variante al PAI Po. Questa è strettamente connessa alle criticità idrauliche e idrogeologiche emerse negli eventi alluvionali recenti e agli studi condotti a supporto del piano. La necessità di dare più tempo riflette la delicatezza degli argomenti trattati.

Il segretario generale Delpiano ha dichiarato: «Dal giorno in cui ho assunto questo ruolo, lo scorso 2 marzo, ho ricevuto decine di richieste da parte di istituzioni, enti locali e associazioni di categoria per facilitare una maggiore partecipazione alla fase di osservazione del nuovo piano. Questa proroga consente a tutti i soggetti coinvolti di avere due mesi in più per approfondire uno strumento di pianificazione tanto complesso quanto fondamentale per la sicurezza idraulica del territorio».

Il decreto che ufficializza la proroga è consultabile sul sito web dell'Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, nella sezione dedicata agli Atti istituzionali.

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