Condividi

Studi scientifici sfatano un mito comune

Contrariamente a quanto si crede comunemente, tenere gli occhi chiusi non sempre migliora la capacità di ascolto. Anzi, in contesti rumorosi, questa pratica può rivelarsi dannosa, compromettendo la sensibilità uditiva.

Una recente ricerca condotta dall'Università Jiao Tong di Shanghai ha messo in luce come questa strategia possa essere controproducente per il cervello, rendendo più difficile la percezione dei suoni.

Esperimento svela l'impatto della vista sull'udito

Lo studio, pubblicato su The Journal of the Acoustical Society of America, ha coinvolto circa venti partecipanti. A questi è stato chiesto di ascoltare diversi suoni, come il rumore di una pagaia, un tamburo, un cinguettio, un treno e una tastiera, in presenza di un rumore di fondo.

I test sono stati eseguiti in diverse condizioni: con gli occhi chiusi, con gli occhi aperti su uno schermo vuoto, osservando un'immagine statica correlata al suono e, infine, guardando un video che riproduceva il suono in questione.

I risultati: la vista è fondamentale per l'ascolto

I risultati hanno sorpreso i ricercatori. «Abbiamo scoperto che, contrariamente alla credenza comune, chiudere gli occhi compromette la capacità di percepire questi suoni», ha dichiarato il ricercatore Yu Huang. «Al contrario, guardare un video dinamico corrispondente al suono migliora significativamente la sensibilità uditiva».

L'attività cerebrale dei volontari è stata monitorata tramite elettroencefalogramma per comprendere le ragioni di questi esiti. I dati hanno evidenziato che, a occhi chiusi, il cervello entrava in uno stato di criticità neurale che portava a filtrare in modo più marcato i rumori e i suoni deboli, inclusi quelli che i partecipanti cercavano di identificare.

Il cervello in ambienti rumorosi: concentrazione o distrazione?

«In un ambiente sonoro rumoroso, il cervello ha bisogno di separare attivamente il segnale dal rumore di fondo», ha spiegato Huang. «Abbiamo scoperto che la concentrazione interna promossa dalla chiusura degli occhi, in questo contesto, in realtà si rivela controproducente, portando a un'eccessiva filtrazione».

Al contrario, il coinvolgimento visivo, specialmente attraverso la visione di un video, sembra aiutare ad ancorare il sistema uditivo al mondo esterno, facilitando la discriminazione dei suoni desiderati dal rumore circostante.