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L'autorizzazione per il nuovo stadio della Roma a Pietralata è stata ufficialmente firmata. Il progetto, definito storico dal sindaco Gualtieri, procede verso la realizzazione con l'obiettivo di completamento entro il 2029.

Approvato il progetto del nuovo stadio

La realizzazione del nuovo impianto sportivo per l'As Roma a Pietralata ha ricevuto l'approvazione definitiva. La firma dell'autorizzazione è giunta oggi a metà giornata. Il commissario straordinario del governo, Massimo Sessa, ha apposto la sua firma. Questo atto segna un punto di svolta per il progetto.

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha espresso grande soddisfazione. Ha dichiarato che lo stadio è ora una certezza. Le sue parole infondono speranza ai tifosi romanisti. Molti progetti passati sono rimasti incompiuti. Il primo cittadino ha definito la giornata storica. Ha parlato di uno stadio tra i più belli al mondo. La sua realizzazione potrebbe concludersi entro il 2029.

Un'infrastruttura strategica per la Capitale

Anche il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, ha manifestato apprezzamento. Ha definito l'opera un'infrastruttura strategica per la Capitale. Ha sottolineato la rapidità dell'iter. La procedura si è conclusa in soli 90 giorni. Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra tra le istituzioni. Il presidente della Regione, Francesco Rocca, ha evidenziato i benefici duraturi per la città e per il Lazio. Ha confermato l'impegno regionale nei prossimi passaggi.

Il numero uno dello Sport, Andrea Abodi, ha parlato di un segnale forte. Ha evidenziato la capacità di realizzare progetti quando si dispongono strumenti straordinari. Il riferimento è alla nomina del commissario straordinario. L'ingegnere Sessa è stato nominato per gli stadi di Euro 2032. La sua figura ha accelerato il processo. Il progetto è progredito senza intoppi significativi.

Prossimi passi e tempistiche per il nuovo stadio

L'attesa ora è per le fasi successive. Il sindaco Gualtieri ha confermato l'obiettivo di posare la prima pietra nel 2027. Questa data coincide con il centenario del club. I lavori dovrebbero durare circa due anni e mezzo. Lo stadio potrebbe quindi essere pronto entro la fine del 2029. L'orizzonte temporale rimane il 2032, anno degli europei in Italia e Turchia. Il ministro Abodi presenterà presto all'Uefa la lista degli stadi candidati.

Il commissario Sessa ha precisato che la scadenza del 2029 è confermata. Questo vale anche se l'impianto di Pietralata non venisse scelto per gli europei. Ricevuta l'autorizzazione, l'As Roma potrà ora elaborare il progetto esecutivo. Questa fase richiederà un tempo stimato tra i tre e i quattro mesi. Seguirà la validazione da parte degli uffici comunali. Successivamente, si aprirà la manifestazione d'interesse per la concessione dell'area. L'assessore all'Urbanistica, Maurizio Veloccia, ha definito questa fase abbastanza rapida. Se la procedura durasse un mese, il cronoprogramma sarebbe in linea con l'obiettivo di marzo 2027 per la posa della prima pietra.

Caratteristiche e ambizioni del nuovo impianto

L'As Roma, rappresentata da Lucia Bernabè, ha definito questo passaggio fondamentale. L'obiettivo è uno stadio moderno e sostenibile. L'impianto dovrà essere all'altezza della storia e delle ambizioni dei tifosi. Sarà un'arena da oltre 60mila posti. La curva Sud, cuore del tifo romanista, potrà accogliere 23mila spettatori. Diventerà uno dei settori più grandi d'Europa. Il commissario Sessa ha ricordato che gli oneri per gli espropri ricadono sul concessionario, ovvero la Roma. Ha invitato la società ad aprire un tavolo per evitare eventuali ricorsi.

Il sogno dello storico presidente della Roma, Dino Viola, sembra vicino alla realizzazione. Il progetto, nato negli anni '80, è ora più concreto che mai. Tutto fa presagire un esito positivo per la costruzione del nuovo stadio.