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La costellazione Iride si arricchisce di 7 nuovi satelliti Heo, progettati da Argotec. Il programma, finanziato dal Pnrr, mira a potenziare l'osservazione terrestre e fornire dati strategici.

Nuovi satelliti Heo si aggiungono a Iride

La costellazione italiana Iride, dedicata all'osservazione del nostro pianeta, ha raggiunto un nuovo traguardo. Si tratta di uno dei progetti spaziali più ambiziosi in Europa. Il programma, sostenuto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, vede la collaborazione tra il governo italiano, l'Agenzia Spaziale Europea e l'Agenzia Spaziale Italiana. Recentemente, altri sette satelliti del programma Heo sono stati immessi in orbita. Questi dispositivi sono stati ideati e costruiti da Argotec. Il lancio è avvenuto dalla base di Vandenberg Space Force Base. Il vettore utilizzato per questa missione è stato un Falcon 9 di SpaceX. Poco dopo il lancio, i segnali di tutti i sette satelliti sono stati ricevuti con successo.

Iride supera metà del suo sviluppo

Con l'aggiunta di questi sette nuovi elementi, la costellazione Heo conta ora quindici satelliti operativi. Questo risultato segna il superamento della metà del programma Heo. Se si considerano anche gli altri sistemi spaziali già attivi, il numero totale di satelliti Iride in orbita raggiunge quota trentuno. Questo importante traguardo è stato conseguito in poco più di un anno dal primo lancio del programma. La crescita costante della costellazione Iride testimonia l'avanzamento tecnologico e la determinazione nel raggiungere gli obiettivi prefissati.

Applicazioni e potenzialità di Iride

Il progetto Iride beneficia di un finanziamento superiore al miliardo di euro. Si presenta come un sistema complesso, una vera e propria "costellazione di costellazioni". L'obiettivo principale è fornire dati di rilevanza strategica. Questi dati saranno a disposizione della Pubblica Amministrazione e del settore industriale. Le potenziali applicazioni sono estremamente variegate. Includono il monitoraggio dei rischi idrogeologici e degli incendi boschivi. Permettono anche il controllo delle infrastrutture critiche e la valutazione della qualità dell'aria. Si monitorano inoltre le condizioni meteorologiche. Queste capacità avranno ricadute positive anche per startup e piccole e medie imprese. I satelliti Heo, ciascuno con un peso di circa 70 kg, sono equipaggiati con sensori multispettrali. Questi sensori garantiscono una risoluzione di 2,6 metri. Finora, hanno già generato oltre 1.700 immagini. Hanno anche trasmesso più di 3.000 Gigabyte di dati. L'area coperta da questi dati ammonta a circa 9 milioni di chilometri quadrati. Una volta completata la sua implementazione, la costellazione Iride disporrà di 25 satelliti. Questo consentirà un monitoraggio quasi in tempo reale dell'intero territorio nazionale italiano.