L'Accademia d'Egitto a Roma ha inaugurato una nuova direzione con una mostra d'arte e la celebrazione dei 40 anni dell'Istituto Italiano per la Civiltà Egizia. L'evento ha visto la partecipazione di artisti, accademici e rappresentanti diplomatici.
Nuova direttrice e mostra d'arte
La professoressa Rasha Saleh ha assunto la guida dell'Accademia d'Egitto a Roma. Il suo primo evento ufficiale ha combinato arte e celebrazione. L'istituzione ha ospitato un'esposizione dedicata al giovane artista egiziano Mostafa Rabie. Rabie ha ricevuto il prestigioso Premio di Stato per la Creatività Artistica nel 2026. La mostra, intitolata 'Companionship', presenta opere su tela. Le creazioni utilizzano una tecnica mista. I colori predominanti sono rosso, verde, marrone, bianco e nero. Le pennellate creano soggetti fiabeschi ispirati al folklore egiziano. Le scene raffigurano momenti di vita quotidiana e condivisione.
Mostafa Rabie ha dichiarato che la sua ispirazione deriva dall'intimità umana e dai legami emotivi. È attratto dai ritratti di riunioni e dalla bellezza della compagnia. Le sue opere cercano di trasmettere calore e familiarità. L'artista mira a creare uno spazio di riflessione. In un mondo a volte opprimente, questi momenti di convivialità offrono speranza. Permettono di mantenere un legame con la realtà.
40 anni dell'Istituto Italiano per la Civiltà Egizia
Dopo i saluti istituzionali della direttrice Rasha Saleh e dell'ambasciatore d'Egitto a Roma, Bassam Rady, è intervenuta la presidente dell'Iice. Gloria Rosati ha ripercorso la storia dell'Istituto. Ha sottolineato l'importanza della sede come luogo di incontro. Qui i soci rafforzano i legami con le istituzioni egiziane. L'atto costitutivo dell'Iice risale al 30 giugno 1986. Fu firmato da accademici che hanno segnato gli studi sull'antico Egitto.
La professoressa Ilaria Cariddi ha presentato una ricostruzione 3D del sito di Arsinoe. Questo sito archeologico è oggi scomparso. La ricostruzione si basa su ritrovamenti degli scavi tra il 1965 e il 1965. Questi scavi furono condotti dall'Istituto Papirologico 'G. Vitelli'. Sono state utilizzate anche poche immagini fotografiche d'epoca.
La dottoressa Francesca Iannarilli ha illustrato il ruolo del fumetto nella divulgazione archeologica. Insegna Egittologia all'Università Ca' Foscari di Venezia. Lavora come responsabile di scavo per la Missione Archeologica Italiana in Sudan. Ha spiegato come i fumetti, realizzati in arabo, italiano e inglese, aiutino a comunicare con le popolazioni locali. In particolare, coinvolgono i bambini nel racconto del territorio e del lavoro degli archeologi.
Documentario e prospettive future
L'incontro si è concluso con la proiezione di un documentario. Il filmato era dedicato al Grand Egyptian Museum. Emanuele Ciampini, professore associato di Egittologia alla Sapienza Università di Roma, ha commentato il documentario in diretta. L'evento ha segnato un nuovo inizio per l'Accademia d'Egitto. Ha celebrato un importante anniversario per gli studi sull'antico Egitto in Italia. La nuova direzione promette un futuro ricco di iniziative culturali. L'arte e la ricerca scientifica continueranno a essere centrali. L'obiettivo è rafforzare il legame tra Italia ed Egitto. La collaborazione tra istituzioni e studiosi rimane fondamentale. Le prossime attività dell'Accademia saranno annunciate a breve.