Presentato il progetto per una nuova stazione ferroviaria a Roma, denominata Divino Amore, che servirà le linee FL7 e FL8. L'opera è considerata strategica per migliorare la mobilità nel quadrante sud-est della capitale.
Nuova stazione Divino Amore: un'opera strategica
Rete Ferroviaria Italiana, parte del gruppo Ferrovie dello Stato, ha svelato il progetto per la futura stazione Divino Amore. Questa nuova fermata sorgerà lungo le linee regionali FL7 e FL8, che collegano Roma a Napoli passando per Formia. L'annuncio è avvenuto durante un incontro pubblico con la cittadinanza.
All'evento hanno preso parte i vertici di RFI, che hanno illustrato nel dettaglio il piano. Erano presenti anche importanti figure istituzionali. Tra questi, l'assessore alla Mobilità della Regione Lazio, Fabrizio Ghera, e il suo omologo di Roma Capitale, Eugenio Patanè. La nuova stazione è stata definita un intervento fondamentale per l'area.
L'obiettivo principale è potenziare il trasporto pubblico. La fermata Divino Amore offrirà un accesso più diretto e agevole verso il centro di Roma. Si prevede una significativa riduzione del traffico veicolare privato. Questo porterà a una maggiore fluidità nella circolazione cittadina.
Un progetto atteso e collaborativo
L'opera rappresenta una realizzazione attesa da diversi anni. Il suo sblocco è stato possibile grazie all'impegno del governo. Fondamentale è stata anche la stretta collaborazione tra RFI, la Regione Lazio e Roma Capitale. Questo è stato un punto sottolineato durante la presentazione.
La nuova fermata si collocherà nel quadrante sud-est di Roma. Si troverà esternamente al Grande Raccordo Anulare. L'area interessata è il IX municipio. La stazione sarà integrata nella linea ferroviaria regionale FL7/FL8 esistente. Si posizionerà tra le attuali stazioni di Torricola a nord e Santa Palomba a sud.
Dopo approfondite analisi progettuali e consultazioni con le amministrazioni coinvolte, si è deciso di modificare la localizzazione. La progettazione di fattibilità è stata spostata. La nuova collocazione è in corrispondenza dell'abitato di Falcognana. Si trova circa 1 chilometro più a sud rispetto alla posizione inizialmente prevista.
Caratteristiche tecniche e investimento
La fermata sarà dotata di due marciapiedi ferroviari. Questi saranno collegati da un sottopasso pedonale. Sarà utilizzato e adeguato il sottoattraversamento già esistente. Il progetto prevede l'installazione di scale e ascensori. Questi saranno integrati all'interno del fabbricato viaggiatori.
Quest'ultimo ospiterà non solo l'atrio e gli accessi verticali. Al suo interno troveranno posto anche locali tecnici e servizi igienici. È prevista inoltre la predisposizione di uno spazio per un'eventuale attività commerciale. Sarà realizzato anche un piazzale con un'area di sosta dedicata.
La Conferenza dei Servizi è iniziata a dicembre 2025. I tempi per la sua conclusione sono scaduti. L'iter è ora in attesa del parere del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase). L'investimento totale previsto ammonta a circa 20 milioni di euro. Queste risorse sono già disponibili all'interno del Contratto di Programma di RFI.
Dichiarazioni degli assessori
L'assessore Ghera ha espresso gratitudine a RFI. Ha ribadito l'importanza strategica dell'opera. Ha sottolineato come la realizzazione avvenga in pieno accordo con il Comune di Roma. «Quest'opera è un'infrastruttura strategica», ha dichiarato.
Anche l'assessore Patanè ha ringraziato RFI per il lavoro svolto. Ha evidenziato come la nuova fermata rappresenti molto più di un semplice punto di interscambio. «La nuova fermata non è solo un nodo di scambio moderno per i residenti e i molti pendolari del quadrante, ma un'infrastruttura strategica», ha affermato.